Sampdoria MVP: Verre sale in cattedra e firma la sua miglior partita
Spirito di rivalsa dopo la lunga esclusione per il mancato trasferimento in Turchia o semplice voglia di dimostrare di poter essere decisivo per il buon esito della stagione della Sampdoria, poco importa, perché contano i fatti: Valerio Verre a Piacenza sale in cattedra in una partita che si presentava più intricata di un rogo per una Samp pressata dai risultati delle squadre alle proprie spalle e rimaneggiata dagli infortuni. Un passo falso con la Feralpisalò poteva costare caro, anche psicologicamente, ma il centrocampista blucerchiato sale in cattedra e si rende protagonista di una delle sue migliori prestazioni di sempre.
Non c'è traccia del Verre spesso indolente e poco coinvolto nelle trame di gioco della stagione corrente: il giocatore che scende in campo oggi ha voglia di riscatto, grinta, qualità, costanza ed è decisivo. Veste i panni di re Mida e tramuta in oro ogni pallone che tocca, cominciando al 7' procurandosi il calcio di rigore trasformato da De Luca, che sblocca la partita e allenta la pressione intorno alla Samp.
È in palla e si vede: illuminante l'assist per lo 0-2 di De Luca, servito in profondità e con perfetta scelta di tempo.
Sembra calare, anche comprensibilmente visto che non disputava una partita da molto tempo, ma in realtà non perde lucidità né estro e prima serve un assist ad Askildsen neutralizzato dal portiere della squadra lombarda e, un minuto più tardi, ipoteca la vittoria e scaccia i fantasmi di rimonta avversaria pennellando la prodezza che batte per la terza volta la difesa della Feralpi: mette a sedere Bergonzi e libera un destro imparabile sotto l'incrocio.
Nel mezzo falli guadagnati, buoni spunti e grinta. Lo vogliamo così!


