ESCLUSIVA SN - Pagliuca: "Tifosi corretti sul Caso Cassano. Derby può essere deciso dal minimo errore"
Il più forte portiere della storia blucerchiata, il n°1 dello Scudetto, protagonista di tantissime vittorie doriane nei derby, ex portiere della Nazionale. Ci stiamo ovviamente riferendo a Gianluca Pagliuca, che Sampdorianews.net ha avuto il piacere di contattare in esclusiva per analizzare al meglio la vigilia dell’attesissima stracittadina:
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Gianluca, come giudichi la stagione ufficiale disputata dalla Sampdoria? “E’ stato un cammino finora abbastanza positivo, al di là della sconfitta a Brescia, dove i padroni di casa hanno trovato i tre punti con un unico tiro in porta, per la Samp è stata una sconfitta sfortunata e immeritata. Un bilancio altalenante, ma positivo, la posizione di classifica resta interessante a cavallo dell’Europa, una posizione più che dignitosa”.
Il gioco finora espresso dalla Sampdoria non può sicuramente essere definito “entusiasmante”… “La squadra finora ha mancato in termini di continuità di gioco e risultati, ha perso troppi punti in casa in partite dove l’avversario era alla portata, si è comportata meglio in trasferta”.
Quanto hanno influito sul campionato le eliminazioni che la Sampdoria ha subito in Europa? “Sull’Europa League molte squadre italiane hanno sbagliato tutto, l’unica che ci ha creduto davvero fin dall’inizio è il Napoli, infatti solo i partenopei sono riusciti ad andare avanti, per il Napoli era l’obiettivo primario, per le altre un impegno in più tra i piedi. L’eliminazione subita nel finale contro il Werder Brema nei preliminari di Champions ha avuto sulla squadra un’incredibile botta psicologica, che forse si è fatta sentire anche alle prime giornate di campionato”.
Entrambe le squadre sono reduci da una sconfitta. Che derby ti aspetti domenica sera? “Mi attendo una partita molto equilibrata, sono squadre con caratteristiche diverse ma che si equivalgono alla fine in termini di valori. Loro hanno investito di più su giocatori stranieri, la Samp su calciatori italiani. Sarà una sfida molto equilibrata, che può essere decisa dal minimo errore”.
Quanto ha perso la Samp senza Cassano e quale tipo di giocatore si potrebbe sostituire il fantasista barese? “Senza Cassano la Samp ha perso tantissimo, non ci sono tanti giocatori in giro con le sue caratteristiche, serve trovare una spalla giusta per Pazzini, perché Marilungo e Pozzi sono ottime scelte in prospettiva. Pazzini è un fuoriclasse, è appetibile da tante squadre, lui ha bisogno di un giocatore che gli giri attorno, piccolo di statura, capace di creargli i giusti spazi. Non mi piace fare nomi, ma si può cercare un giocatore dalle caratteristiche di Cassano, oppure una seconda punta brevilinea rapida alla Inzaghi, alla Paolo Rossi per intenderci, al di là del fatto che Marilungo e Pozzi siano ottimi elementi; ho seguito il primo in B l’anno scorso a Lecce, fa bene la società a credere su di loro”.
Hai giocato da protagonista tantissime stracittadine, quali sono i ricordi che ti sono rimasti dentro a distanza ormai di molti anni? “Ho tutti ricordi positivi, ne ho giocati 12 o 13, ho perso soltanto in un’occasione con il goal di Branco in una stagione terminata con la nostra vittoria dello Scudetto, quindi i ricordi non possono che non essere sempre positivi”.
Un saluto ai tifosi blucerchiati sempre più affezionati a Sampdorianews.net e un augurio per l’imminente stracittadina: “Ai tifosi doriani auguro tutto il bene possibile, sono sempre stati vicini alla squadra, amano la maglia blucerchiata e hanno dimostrato tutta loro correttezza anche durante il Caso Cassano, mentre si sarebbe generato del caos in altre piazze. La tifoseria, pur soffrendo, è rimasta attaccata alla società, perché ha capito le motivazioni che hanno indotto la società a mettere fuori il giocatore. Aspettandomi una gara molto equilibrata, direi che l’X può essere il pronostico più probabile, ma spero in una vittoria della Sampdoria”.


