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tmw / sampdoria / News Doria
Dino Amenduni: "Voglio sognare, voglio Cassano"TUTTOmercatoWEB
© foto di Alessandro Pizzuti
venerdì 12 novembre 2010, 16:09News Doria
di Mirko Grita
per Sampdorianews.net

Dino Amenduni: "Voglio sognare, voglio Cassano"

Lettera aperta dalle pagine del "Fatto quotidiano" al presidente Garrone.

Dalle pagine del "Fatto quotidiano" quest'oggi arriva un bellissimo articolo tutto dal sapore blucerchiato, articolo scritto da Dino Amenduni, che oltre ad essere tifosissimo della Sampdoria è pure residente a Bari.

Pensi alla Samp e pensi a Bari e cosa mai ti potrà venire in mente? Ovvio, non c'è neanche da dirlo. Questa volta si tratta di una lettera aperta scritta al presidente blucerchiato, lettera aperta che ha come obiettivo quello di convincere il Dottor Garrone a perdonare Antonio in modo che il ragazzo possa continuare a vestire la maglia blucerchiata.

Ma eccovi parte della lettera che Dino Amenduni ha scritto quest'oggi a Garrone:

"Presidente, lei ha già perdonato Cassano, solo che non lo sa. Lo deve razionalizzare. Una persona che non sa fare una cosa non può essere punita con la stessa durezza con cui è corretto redarguire chi ha una competenza e la usa in modo scorretto e improprio. Con il pugno duro, sino ad ora inappuntabile e doveroso, ha già dato una lezione. Se vuole un ragazzo (più) educato, le assicuro, da barese, ha già fatto quello che serviva.

Gli faccia un colpo di telefono, scenda con lui nello spogliatoio, le chieda di dire scusa, davanti a tutti, ai suoi compagni, che ha lasciato soli un'altra volta dopo i due mesi di ferie la scorsa stagione. In quella stessa occasione chieda alla squadra se questa vicenda non rappresenti, per loro, un precedente. Già me li vedo Pazzini, Palombo e mister Di Carlo, uniti nel difenderla, e, subito dopo, nel lanciarsi su Cassano per dargli una "calata" (un forte schiaffo sul collo in segno di scherno). Per esplodere poi, tutti assieme, in una risata liberatoria.

L'Italia è il paese del perdono. Chiudiamo un occhio tutti, anche quando non se lo meritano. C'è gente che non lascia i posti di comando da anni pur comportandosi in modo molto più insultabile dell'ineducato Cassano.

Lei ha sempre detto di avere il talento di sostituire i suoi dirigenti in uscita con professionisti ancora migliori. Continui a fare così, sostituisca il Cassano pre-incidente con quello post-incidente. Non si pentirà."

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