Flachi: “Facile apparire quando si vince. Aiutiamo la Sampdoria, non distruggiamola”
Al programma "Derby del Lunedì" di Telenord ha partecipato Francesco Flachi, il quale ha espresso il suo parere sulla situazione grave della Sampdoria:
"E' normale che le responsabilità sono di tutti, però quando si fanno delle scelte e si ha fiducia anche nelle persone bisogna difenderle. E' troppo facile apparire quando si vince, metterci la faccia, mettersi sui social poi quando si perde le responsabilità tanto sono degli allenatori e quindi lasciamo andare. Non va bene così, si sta creando una situazione molto ma molto pesante. La gente la capisco, la gente è frustrata, la gente sta rivedendo gli spettri dell'anno scorso. Quindi è normale che delle volte può essere anche più cattiva di quello che è. Ma non va bene tutto il contorno della Sampdoria, non va bene perché sembra di rivedere il solito film. Perché fino a due partite fa la Sampdoria era ritornata a far vedere qualcosa di buono. In due partite è successo il finimondo, però nessuno ci mette mai la faccia. C'è solo una persona che ci mette sempre la faccia, è Gregucci. Gli altri proprietari e dirigenti non mettono mai nessuno la faccia, scappano tutti, poi vogliamo parlare di appartenenza. L'appartenenza a cosa serve, a venire lì a passare del tempo oppure a fare qualcosa per la Sampdoria. Perché sennò non va bene, non sono in simbiosi le cose. Se abbiamo l'appartenenza si deve aiutare la Sampdoria, non far finta di niente. Capisco i tifosi, perché il problema di questo calcio ora sono anche i social, sono i social, perché i social influiscono nelle società e soprattutto nei giocatori, perché i giocatori non hanno quella personalità di motivare le critiche e quindi mentalmente leggendo tutto questo vanno in confusione, si creano degli alibi perché tanto danno la colpa all'allenatore e questo non va bene. Cerchiamo di aiutarla la Sampdoria, non di distruggerla perché si rischia di fare la stessa fine dell'anno scorso e senza appello".






