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tmw / sampdoria / News Doria
Nell'attesa...crederci!TUTTOmercatoWEB
© foto di Filippo Gabutti
giovedì 25 novembre 2010, 09:25News Doria
di Laura Ferrari
per Sampdorianews.net

Nell'attesa...crederci!

Da domenica, due nuovi santi entrano ad annoverare il calendario blucerchiato, Gianluca e Giampaolo, due lampi di luce celeste che hanno illuminato il desertico stadio Via del Mare di Lecce. Impenetrabile ed affidabile il primo, mentre il secondo, con quella splendida tripletta, si sbloccava nel modo migliore per un bomber di razza quale è sempre stato.

E' grazie soprattutto a loro se abbiamo portato a casa un risultato che abbiamo rischiato in diverse occasioni di gettare via, colpiti dalla solita sindrome autolesionista che, a tratti, emerge nelle nostre prestazioni, specie quando siamo in vantaggio. Però, pur tra i vari sbalzi pressori che ci è toccato subire a causa di alcuni momenti di blackout, si è vista una Samp un po' più organizzata , con uno spirito di gruppo migliore e che ha tirato fuori l'orgoglio al momento giusto, quando con il pareggio stavamo per subire l'ennesima beffa.

Tremo al pensiero di cosa sarebbe successo se fosse finita davvero così, tra umori bassi e mille polemiche, magari esagerando perché contro il Lecce, anche squadre più blasonate di noi si sono andate a incagliare, segno che non poteva essere una salutare o spettacolare passeggiata di salute. C'è sempre questa indigesta ricerca del risultato nel calcio di oggi, spesso a discapito dell'impegno e dal gioco, sempre più penalizzato da visioni di falli di frustrazione gratuiti, di cui ovviamente si hanno le immancabili scuse, mentre gli attaccanti cercano di concretizzare un'azione, nonostante abbiano letteralmente appesi alle maglie difensori trasformati in veri mastini.


Perciò, teniamoci ben stretti questi tre punti come fosse un bottino di guerra, abbiamo ampi spazi di miglioramento e, quando i nostri ragazzi dimostrano di credere davvero nelle loro possibilità, riescono a raccogliere quanto seminano. Partiamo da qui, dal fatto evidente che, pur ridimensionati in termini di qualità, volendo ce n'è rimasta a sufficienza per poter andare dignitosamente avanti nei nostri impegni, purché si crei la fiducia nei propri mezzi e si senta concretamente l'appoggio dell'ambiente circostante.
Nonostante tutto quello che stiamo passando, la nostra tifoseria, essendo cresciuta senza proclami e con gli occhi ben aperti, pur avendo diverse opinioni e scegliendo modi diversi di manifestarle nella massima libertà e civiltà, si muove unitariamente su un binario comune, l' amore per questi colori e ha a cuore la sorte e l'autorevolezza di questa Società.


Ognuno si è mosso nel modo che riteneva migliore, con o senza lumini, una gran bella cosa è stata quella di andare a salutare la squadra all' aeroporto, prima della partenza verso Lecce, per ribadire l'importanza della vicinanza e del sostegno, purtroppo da vivere a distanza, dal momento che è scattato l'ennesimo divieto a partecipare fisicamente alla trasferta. La nostra attesa ed il nostro legittimo bisogno di risposte forse avranno soddisfazione il 3 dicembre, data in cui è stata fissata la prima udienza sul caso Antonio. Designato il presidente del Collegio arbitrale, proprio come per i divorzi, il primo tentativo sarà quello di mediare e sondare il terreno sulla possibilità di una conciliazione. In caso contrario, i tempi diverranno ancora più biblici.

Le dichiarazioni del nostro Presidente Garrone non lasciano spazio ad interpretazioni, ed anche se la speranza è l'ultima a morire, ormai prevale la rassegnazione nel veder chiudersi questo capitolo, che la lunghezza dei tempi rende ancora più amaro, ma soprattutto bisogna per forza guardare avanti perché gli impegni incombono ed il mese di dicembre ormai alle porte sarà decisivo per il nostro cammino. Sabato pomeriggio ospiteremo il Milan, credo che non ci sia occasione migliore per scuoterci dai nostri pensieri e tornare bruscamente alla realtà. Che dire, capolista ed in ottima salute, è la squadra che fino ad ora ha maggiormente convinto in termini di continuità e qualità di gioco.

Ci sarà da essere terribilmente concreti e concentrati fino all'ultimo secondo, al di là di qualsiasi possibile risultato, è una grande gioia il ritorno del nostro Capitano, questa partita ce la giocheremo tutti insieme perché lo stadio deve tornare ad essere una bolgia, canteremo per Lei, tutto il resto può attendere.

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