Palombo: "La trasferta in Ucraina ci ha insegnato: mai rilassarsi un attimo"
Il capitano della Sampdoria Angelo Palombo ha rilasciato un'intervista alla Gazzetta dello Sport nella quale parla del suo infortunio, del momento attuale della sua squadra e della prossima gara con il Milan, dove quasi certamente farà il suo rientro in squadra: “Dopo la gara di Parma non riuscivo a camminare. In effetti gli esami hanno confermato che mi stavo trascinando quell’infortunio da almeno due settimane. Insomma, nella sfortuna, mi è andata persino bene. Samp matta? Il calcio insegna che ci sono periodi in cui può riuscirti tutto, oppure nulla. La trasferta in Ucraina ci ha insegnato una cosa: guai a rilassarsi un attimo, soprattutto in questi tempi. Lecce… beh, è stata un’altra storia. Meno male che ci ha pensato il Pazzo…".
Infine una considerazione sulla difficilissima prova che attende i ragazzi di Di Carlo sabato pomeriggio nell'anticipo delle ore 18 a Marassi con il Milan: il pericolo numero 1 è Zlatan Ibrahimovic: "Ibra? Anche l’anno scorso a Barcellona ha segnato comunque parecchio nell’arco della stagione. Sapevo che al Milan sarebbe stato in grado di ripetersi su altissimi livelli, anche in mezzo a tanti campioni. É capace di fare reparto da solo. A me piace anche come persona”.


