Palombo: "La trasferta in Ucraina ci ha insegnato: mai rilassarsi un attimo"
Stefano Bellini
Il capitano della Sampdoria Angelo Palombo ha rilasciato un'intervista alla Gazzetta dello Sport nella quale parla del suo infortunio, del momento attuale della sua squadra e della prossima gara con il Milan, dove quasi certamente farà il suo rientro in squadra: “Dopo la gara di Parma non riuscivo a camminare. In effetti gli esami hanno confermato che mi stavo trascinando quell’infortunio da almeno due settimane. Insomma, nella sfortuna, mi è andata persino bene. Samp matta? Il calcio insegna che ci sono periodi in cui può riuscirti tutto, oppure nulla. La trasferta in Ucraina ci ha insegnato una cosa: guai a rilassarsi un attimo, soprattutto in questi tempi. Lecce… beh, è stata un’altra storia. Meno male che ci ha pensato il Pazzo…".
Infine una considerazione sulla difficilissima prova che attende i ragazzi di Di Carlo sabato pomeriggio nell'anticipo delle ore 18 a Marassi con il Milan: il pericolo numero 1 è Zlatan Ibrahimovic: "Ibra? Anche l’anno scorso a Barcellona ha segnato comunque parecchio nell’arco della stagione. Sapevo che al Milan sarebbe stato in grado di ripetersi su altissimi livelli, anche in mezzo a tanti campioni. É capace di fare reparto da solo. A me piace anche come persona”.


