Macheda come Pazzini: primo goal blucerchiato contro l'Udinese
Macheda come Pazzini? Beh, se non altro l'inizio è stato più o meno uguale. Il Pazzo è arrivato due anni fa, alla corte di Walter Mazzarri in un momento di piena crisi per la Sampdoria; partita di Coppa Italia ad Udine - stavolta erano i quarti e non gli ottavi - e lui sigla il primo goal in blucerchiato. L'Udinese pareggia, si va ai rigori e lì si passa il turno. Analogamente ieri, Kiko Macheda ha disputato la sua prima partita da titolare, premessa: si vede che sia cresciuto nelle giovanili del Manchester United.
Tocco di palla perfetto, giocate semplici ma eseguite in scioltezza, terreno bello o brutto che sia e palla sempre attaccata al piede (a conferma che chi ci sa fare gioca bene ovunque) e già buona intesa con i compagni. Ha cercato molto le vie laterali, appoggiandosi spesso su Mannini e Guberti, grandi corridori, e proprio come Pazzini ha segnato la sua prima rete all'Udinese.
Stavolta si era a Marassi e non in trasferta, ma poco importa anzi, forse meglio così. Goal simili per altro, vista la caparbietà delle due azioni; il Pazzo ad Udine liberandosi con forza prima di infilare Handanovic in diagonale, più fortunato invece Kiko, che dopo essersi liberato per la conclusione mancina, come affermato da lui stesso la palla è "rimbalzata" sul suo piede d'appoggio prima di entrare.
Ci sta anche questo, la fortuna con la "C" maiuscola nel calcio serve parecchio: "è ancora più bello segnare un goal così" dirà dopo la partita...ok Kiko, altri 20 di goal così. Benvenuto a Marassi.


