Lo sport è un gioco: torna il Torneo Ravano
Anche quest'anno si rinnova un gradito appuntamento: nella giornata di giovedì è stata infatti presentata dal presidente Garrone la ventisettesima edizione del Torneo Ravano ERG. L'insolita collocazione "invernale" del grande torneo scolastico ligure di quest'anno è dovuta alla necessità della Fiera di Genova di ospitare in primavera Euroflora 2011.
Il torneo, fortemente voluto dall'indimenticato Paolo Mantovani per trasmettere anche ai più piccoli i sani valori dello sport, vede crescere ogni anno il numero di partecipanti, per la gioia degli organizzatori e di Francesca e Ludovica Mantovani, madrine dell'evento e artefici del premio "10 in condotta" dedicato al migliore gesto sportivo in ciascuna giornata di gare.
Anche quest'anno verrà riproposta la formula di successo della mini-olimpiade, che ha aperto le porte del Ravano anche ad altre discipline, rigorosamente di squadra, come basket, rugby e pallavolo. I giochi (è proprio il caso di dirlo) si apriranno lunedì 31 gennaio al Palasport, mentre le finali si disputeranno il 15 febbraio, sotto gli occhi della Sampdoria al gran completo.
In occasione della presentazione il presidente Garrone ha illustrato lo spirito che anima l'evento: "In questi anni la Sampdoria sta cercando di portare avanti i valori di colui che ha ideato e voluto fortemente questa manifestazione, Paolo Mantovani. È importante che questo torneo rimanga una sana e generosa competizione tra bambini, dove l’elemento fondamentale deve essere il divertimento. I messaggi che lanciano i calciatori sono importanti, ma è altrettanto importante che l’esempio venga anche dagli spalti e in questo caso mi riferisco soprattutto ai genitori: è fondamentale che i bimbi imparino il rispetto per gli avversari e per i compagni. Questi, insieme al gioco di squadra, all’educazione e allo sport inteso come beneficio fisico sono i valori che devono passare attraverso il Torneo Ravano".
Le parole di Garrone, riportate da sampdoria.it, sono lo spot migliore per questa importante manifestazione, il cui proposito fondamentale non è premiare un vincitore, ma creare una cultura dello sport dove lo spirito di squadra e il divertimento siano i veri protagonisti.


