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ESCLUSIVA SN - Lanna: "Samp deve far tornare Marassi un autentico fortino"TUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca
sabato 8 gennaio 2011, 15:36Esclusive
di Diego Anelli
per Sampdorianews.net

ESCLUSIVA SN - Lanna: "Samp deve far tornare Marassi un autentico fortino"

Domani Sampdoria – Roma sarà una sfida delicatissima. La Samp, reduce da due sconfitte consecutive e senza goal realizzati a Brescia e a Palermo, è chiamata al pronto riscatto per non rischiare di uscire con le ossa rotta da un gennaio caratterizzato da impegni assai ostici. Dall’altra parte la Roma cerca punti utili per consolidarsi nelle posizioni più nobili della graduatoria. In qualità di doppio ex, Sampdorianews.net ha contattato in esclusiva Marco Lanna, indimenticato protagonista della Sampdoria di Paolo Mantovani e della salvezza tra i cadetti nel 2002:

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Marco, come hai visto la Sampdoria a Palermo? “La sconfitta poteva starci, ma non ho visto una grandissima reazione, la mancanza di una reazione propositiva è la cosa più negativa. Sinceramente non so perché non ci sia stata, dopo il 2-0 te l’attendi da una squadra come la Sampdoria. La squadra ha disputato discretamente il primo tempo, nella ripresa avrei voluto vederla più reattiva”.

Stamattina è diventato ufficiale l’arrivo in prestito di Federico Macheda. È il tassello che ci mancava? “Si tratta di un giocatore che può dare qualcosa di importante, si sposa benissimo con Pazzini, perché è una punta più di movimento che lavora e gira attorno all’attaccante centrale, è in grado di fare grandi cose, anche perché è forte fisicamente, può farsi valere in acrobazia e sul gioco aereo, può creare problemi alle difese avversarie. Non bisogna però dimenticare che ha 19 anni e non va caricato di eccessive responsabilità. Come caratteristiche è un giocatore diverso da Cassano”.

A tal proposito vorrei chiederti se ti attendi l’arrivo, entro la fine di questa sessione di mercato, l’arrivo di un centrocampista avanzato, o di un fantasista che possa colmare il vuoto lasciato da Cassano. “Stamattina leggevo da qualche parte dell’ipotesi di uno scambio Pozzi – Maccarone con il Palermo… Sicuramente potrebbe servire un giocatore bravo a saltare l’uomo, a creare la superiorità numerica sugli esterni. Macheda è forse più idoneo di Pazzini a fare questo lavoro. Se non dovesse arrivare nessun altro, ci si potrebbe affidare all’ex United, ma potrebbe mancare un pizzico di fantasia a questa squadra. Al di là degli errori commessi a Palermo, la difesa si sta comportando molto bene, il centrocampo fa il suo, sulla fascia Guberti sta lavorando bene, dall’altra invece manca un po’ di spinta”.

Per rinforzare ulteriormente l’organico punteresti sul mercato italiano, o andresti a scovare qualche talento in altri continenti, come ad esempio in Sudamerica? “Credo che la società punti molto sul mercato italiano, su giocatori che già giocano nel nostro campionato, o comunque già affermati in Europa. Forse in Sudamerica sono ancora bruciati dalle operazioni Bottinelli e Fornaroli”.

Dopo il Palermo, la Samp è attesa da un ciclo terribile: Roma, Lazio, Juventus, Napoli, senza dimenticarci dell’Udinese in Coppa Italia e dell’ipotesi derby… “E’ un gennaio difficile, importante, la Samp in casa deve far valere il fattore campo, far tornare Marassi un autentico fortino. Saranno partite dure, ma la Samp ha le possibilità di giocarsela alla pari con moltissime squadre in una partita secca. Credo che alla fine si stabilizzerà su posizioni di medio – alta classifica, deve scendere in campo e giocarsela con tutti senza paura”.

Domani al “Ferraris” arriva la Roma. Da doppio ex come vedi il cammino dei giallorossi tra campionato e Champions? “La Roma ha avuto un inizio non esaltante, ma ha un allenatore molto esperto, forse quello ideale per una piazza simile, dimostratosi bravo a trovare la quadratura del cerchio, il giusto equilibrio. Può sempre capitare a Roma qualche problemuccio ambientale, ad esempio ora con Pizarro, ma con i risultati si mette tutto a posto. Anche se non è stata una vittoria bellissima, con il Catania sono arrivati 3 punti importantissimi. I giallorossi hanno un organico capace di creare occasioni da goal in qualsiasi momento, un gruppo dotato di grandi valori tecnici e Borriello sta segnando tanto. La Samp deve disputare una partita equilibrata, senza scoprirsi eccessivamente, perché nelle ripartenze la Roma fa davvero male”.

Qualche media ha messo in dubbio la permanenza di mister Di Carlo nel caso in cui questo tour de force portasse la Sampdoria a racimolare risultati sconfortanti. Che opinione hai in merito? “Come tutti gli allenatori anche Di Carlo è sotto esame. Credo che la società voglia vedere anche il gioco oltre ai risultati. A Palermo ci sta perdere, ma la società avrebbe voluto assistere ad una reazione della squadra che invece non c’è stata. È necessario un cambiamento di rotta, finora sono mancate grandissime prestazioni, la posizione di classifica è ancora buona, ma la squadra non ha convinto del tutto e forse non ha ancora assimilato le idee del tecnico. Il Presidente non ha mai esonerato un allenatore a stagione in corso e non credo che lo farà mai, credo voglia proseguire con lui fino a giugno, ma nel calcio non si sa mai, gli eventi possono sempre cambiare”.
 

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