Andrea Raggi: "Samp: la scelta migliore che potessi fare"
Andrea Raggi ha voglia di riscatto. Per farlo a scelto la Sampdoria. Dopo la deludente esperienza in rosanero il difesore ha voglia di dimostrare nuovamente il suo valore e l'offerta della Sampdoria è capitata nel momento giusto.
Questa mattina Andrea si è presentato a bogliasco: "Ho grandi motivazioni arrivo da un momento così così della mia carriera e l'obiettivo numero uno è riscattarmi. La Samp rappresenta la piazza perfetta per il mio rilancio. E' difficile dire che cosa non ha funzionato al Palermo - ha raccontato Raggi -, ho giocato la prima partita da titolare, per poi non vedere mai più il campo. Colpa mia, forse, colpa di tutti. Ma ormai è passato".
Dopo aver analizzato il passato il terzino si concentra sulla futura esperienza blucerchiata: " Non c'è bisogno di dire che società e che blasone ci siano qui, ho ancora negli occhi la curva blucerchiata vista da avversario. Dell'interesse della Samp si parlava da un po' , ma soltanti nelle ultime ore Marotta mi ha chiamato per la proposta definitiva. Ho accettato immediatamente. Adesso mi preme lavorare sodo per guadagnarmi la riconferma e il riscatto da parte del club".
Dopo aver scelto il numero 84, Raggi parla anche del suo utilizzo tattico da parte di mister Mazzarri: "Il terzino l'ho fatto ad Empoli, ma preferisco giocare centrale. Sempre ad Empoli, ho giocato in una difesa a tre con Malesani e Cagni, trovandomi bene. Credo che qui non avrò problemi ad adattarmi al modulo".
L'ex Palermitano racconta inoltre le sue origini Liguri, così vicine alla Sampdoria: "Non so perchè, ma ogni tanto qualcuno scrive che son nato a Carrara. Non è vero, sono spezzino. Arrivo da una famiglia divisa tra genoani e sampdoriani, specialmente i miei zii, sarà una bella battaglia. Fortunatamente i miei genitori tifano Juve e quindi saranno con me in tutto e per tutto".
Dopodichè Raggi racconta i rapporti con i nuovi compagni di squadra, da Lucchini a Cassano: " Lucchini è un mio grande amico dai tempi dell'Empoli, ci sentivamo anche quando stavo a Palermo. Lui mi ha raccontato tutto dell'ambiente Samp. Un onore giocare con Cassano, quando io stavo nella Primavera dell'Empoli, lui giocava nelle grandi squadre. E' un sogno essere un suo compagno, oggi".
Infine si esprime sul poter giocare una competizione internazionale come la Coppa UEFA: "Stimolo ulteriore, altro segno che ho fatto la scelta migliore approdando alla Sampdoria".


