Sensibile: "Atzori è una persona per bene, ha voglia di dimostrare di essere molto bravo"
Prima di lasciare la parola al nuovo mister della Sampdoria, durante la presentazione di stamattina allo StarHotel, il ds blucerchiato Pasquale Sensibile ha voluto spiegare i motivi che hanno portato alla scelta di Gianluca Atzori per la panchina doriana: " Siamo qui per una presentazione fondamentale per la costruzione di un'impresa, di un sogno, di qualcosa di ambizioso. Qui con noi c'è Gianluca Atzori, un allenatore che ha appena conlcuso una stagione in Serie B in maniera molto prestigiosa .Una stagione che viene dopo altre stagioni nelle quali si è fatto apprezzare per l'identità, la personalità, il coraggio con le quali ha plagiato le proprie squadre.
La nostra scelta è ricaduta su Gianluca dopo tantissime considerazioni che abbiamo fatto, tantissime considerazioni che sono molto meno rispetto a quelle che avete fatto voi. Era un periodo in cui circolavano tanti nomi di allenatori, perchè subito dopo un dramma sportivo come quello della retrocessione. E' stato un periodo durante il quale noi abbiamo investito molto tempo nel fare attente valutazioni. I motivi fondamentali per cui ci siamo concentrati su Gianluca Atzori sono molto semplici. Innanzuitutto Gianluca è una persona per bene, una persona che ha dei valori e dei principi fermi, trasparenti chiari, solidi, e su questi principi ha l'abitudine di poggiare il proprio lavoro. Lavoro che è meticoloso, molto orientato verso la cura dei particolari, sono particolari comportamentali. Perchè ognuno di noi svolge un lavoro ma, prima di tutto siamo degli uomini, e dovremo saperci comportare come uomini, come esseri umani. Dovremo cercare di fare un ottimo lavoro, lavoro di squadra.
La cosa che mi ha più colpito nel primo e unico incontro con Gianluca Atzori è un elemento nel quale mi rivedo molto anche io. I risultati fanno pensare che noi siamo bravi, per alcuni forse anche molto bravi. In relatà noi abbiamo una grandissima voglia di diventare molto bravi. Questo Gianluca non me l'ha dovuto ostentare, l'ho percepito conoscendolo, parlandoci. Allora ho capito, ritenendo il rapporto tra allenatore e direttore sportivo di fondamentale importanza, che Gianluca fosse la persona giusta.
Abbiamo fatto consultazioni anche con altri allenatori, Gianluca lo sa, le ho condivise con la proprietà per trasferire quali fossero state le mie impressioni e, insieme alla società, abbiamo deciso di fare questa scelta . Una scelta che sono sicuro porterà, prima alla costruzione, poi alla gestione e all'accopagnamento di questa squadra e di questa società, molto molto lontano.
Ho voluto spiegare accuratamente l'aspetto legato alla motivazione, rischieremo di essere un pò pedanti all'inizio, ma la motivazione è una cosa da cui nessuno di noi prescinderà ".


