E. Garrone su Atzori: "Un professionista molto serio, che ha voglia di fare bene"
Nel corso della lunga rilasciata a Primocanale Sport dal vice presidente vicario blucerchiato Edoardo Garrone, non poteva mancare una domanda relativa al futuro mister che sarà quasi certamente Gianluca Atzori:
"Noi abbiamo valutato seriamente 4 o 5 allenatori, tra cui alcuni allenatori di serie A, nomi non li faccio perchè rischierei di mettere in imbarazzo le società per cui lavorano e non mi sembra giusto. Abbiamo valutato molto seriamente, parlandone tre volte al giorno, io e Sensibile sul tipo di allenatore ideale per la Sampdoria. Avevamo 3 o 4 opzioni, dopo una lunga rosa di allenatori che abbiamo valutato, ce n'erano alcuni in serie A e io in particolare avevo un pallino. Gasperini? Questo lo dice lei, io non posso dire niente, su cui se fossimo rimasti in A sono sicuro che avremo chiuso, che avremo definito l'accordo.
Poi naturalmente siamo andati in B, io capisco anche gli allenatori che hanno dimostrato di far bene in A e che avevano delle ambizioni immediate di poter andare ad allenare squadre importanti di serie A e quindi è comprensibile che in qualche modo se non hanno dimostrato che nella Sampdoria sarebbero venuti anche a piedi, ecco diciamo così. Non è una questione di soldi o di contratto, come qualcuno immaginava. Atzori è stato scelto perchè ha dimostrato, pur avendo un'esperienza diversa da allenatori più navigati, rappresenta in qualche modo le caratteristiche che avevamo definito con Sensibile.
Un professionista molto serio, che ha voglia di fare bene, che vede la Sampdoria come una società che nella sua carriera è una tappa fondamentale e considera la Sampdoria meglio, in termini di prospettiva, di tante società che oggi militano in serie A, per una serie di motivi: perchè la piazza di Genova è importantissima, perchè la proprietà della Sampdoria è una proprità seria, ora a me non piace parlare di noi però dal di fuori molti ci vedono così, perchè vedono la Sampdoria come una garanzia, se faranno bene, per il loro futuro e la loro carriera.
In più è un conoscitore, come Sensibile, della categoria, perchè comunque Atzori ha condotto la Reggina, raggiungendo un possibile obiettivo, che è quello della serie A, quando non era nei programmi, perchè la Reggina ha una squadra di giovani più l'amico Bonazzoli, che tra l'altro nella Reggina è resuscitato di nuovo in termini di rendimento, e ha fatto un campionato ottimo e ha fatto un gioco molto brillante, molto aggressivo. Io credo che, è vero l'obiettivo è tornare in serie A l'anno prossimo, però la gente si deve anche divertire. È vero che in B servono anche le partite in cui bisogna fare il gioco speculativo, ma di base se andiamo allo stadio e guardiamo le partite di serie B, vorrei anche divertirmi e far divertire i nostri tifosi".


