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tmw / sampdoria / News Doria
Luca Pellegrini: "Contro l'Atalanta occhio a Cristiano Doni"TUTTOmercatoWEB
mercoledì 18 febbraio 2009, 08:35News Doria
di Gabriele Lepri
per Sampdorianews.net
fonte Gabriele Lepri per "In Campo"

Luca Pellegrini: "Contro l'Atalanta occhio a Cristiano Doni"

Ferreira Pinto e Valdes sono le altre insidie

I tifosi blucerchiati certamente non lo hanno mai dimenticato: 260 presenze condite da un goal con la maglia della Sampdoria, il capitano della squadra che conquistò lo scudetto nella stagione 1990-1991, tre Coppe Italia, una Supercoppa Italiana e una Coppa delle Coppe. Più di così Luca Pellegrini non poteva di certo vincere con la maglia blucerchiata. 

La gara di andata fu una partita rocambolesca per la Sampdoria: al Ferraris i blucerchiati potranno riscattarsi e allontanarsi definitivamente dalla zone calde?
"Tre punti contro l’Atalanta permetterebbero alla squadra di Mazzarri di proseguire la striscia positiva di risultati in un momento non molto facile dal punto di vista degli infortuni: non c’è una gara che non si procuri qualche acciacco qualsiasi giocatore. La Sampdoria comunque sia non porterà rancore per la gara di andata, anzi sono stati proprio gli stessi giocatori blucerchiati a permettere all’Atalanta di ritornare in partita e di conseguenza strappare l’intera posta in palio. Cassano e compagni dovranno certamente sfruttare il fattore campo e il calore dei propri tifosi che non è mai mancato. Un inizio di gara molto pimpante potrebbe spianare la strada per il successo".
 

L’Atalanta si trova all’ottavo posto: che giudizio dà alla formazioni di Del Neri?
"E’ una buona squadra, applica un ottimo pressing alto, gioca un buon calcio dalla metà campo in su grazie alle loro veloci ripartenze degli esterni Ferreira Pinto e Padoin e agli inserimenti di Doni: inoltre Floccari ogni stagione migliora sempre di più, è un attaccante da prendere con le giuste misure. I giocatori più pericolosi sono questi ultimi due che ho elencato. L’unico reparto debole a mio avviso è la difesa, dove Capelli e Manfedini alternano discrete prestazioni ad altre meno buone. Qualche problema lo hanno avuto anche con il portiere, viste certe prestazioni non troppo esaltanti di Coppola: attualmente sta giocando con ottimi risultati il giovane Consigli, estremo difensore dell’under 21 allenata da Casiraghi che non sembra far rimpiangere il suo collega. L’Atalanta in casa è una squadra dal rendimento impressionante, quasi tutti i punti li hanno conquistati all’Atleti Azzurri d’Italia, battendo grandi formazioni del calibro di Inter e Roma, mentre in trasferta ha avuto qualche difficoltà".
 

Particolare attenzione la difesa della Samp dovrà farla a Cristiano Doni: da quando ha lasciato Genova contro i blucerchiati ha quasi sempre segnato…
"Confermo il suo ragionamento, Doni pur non essendo molto giovane, da quando è tornato all’Atalanta sta disputando sempre delle grandi stagioni condite da gol, assist e ottime giocate. Solamente alla Sampdoria e in Spagna non si è confermato, evidentemente il modulo di gioco dell’Atalanta lo mette a suo agio e l’aria di Bergamo lo ha rigenerato. Purtroppo da quando ha lasciato Genova e incontrato i blucerchiati ha quasi sempre lasciato l’amaro in bocca ai tifosi blucerchiati".
 

Capitolo nazionale: le convocazioni di Lippi hanno lasciato molto a desiderare con Pepe convocato al posto di Cassano per l’amichevole dell’Italia contro il Brasile. Un suo giudizio?
"Evidentemente il fantasista di Bari Vecchia non rientra nei piani del C.T della nazionale campione del mondo. Lippi sta adottando un certo modulo che non ritenere opportuno per le caratteristiche di Cassano: magari esige qualcosa di più dal numero 99 blucerchiato quando la squadra non adotta il possesso palla. Pepe certamente per qualità tecniche e fiuto del goal non è certamente inferiore a Cassano: oltretutto l’attaccante friulano non sta neanche giocando bene…".
 

Pazzini si sta dimostrando micidiale in zona goal: si aspettava da lui questo rendimento fin da subito?
"Direi di sì: Giampaolo è un attaccante che se gioca con una certa continuità non è inferiore a nessuno in termini di prestazioni e di reti realizzate. La dirigenza blucerchiata ha fatto un investimento importante per il futuro e sono certo che Pazzini non deluderà affatto. Giocare al fianco di Cassano lo sta aiutando molto: il gioco che pratica il fantasista blucerchiato esalta le sue qualità. Comunque sia anche quando giocavo io i calciatori di classe come Mancini mandavano facilmente in porta gente come Vialli, Chiesa e Montella, anzi al suo fianco diventavano i goleador più prolifici della massima serie. Per un ottimo centroavanti avere come spalla un giocatore dotato di fantasia è il massimo ed è quello che sta accadendo a Pazzini".

 

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