Lucchini: "Al ritorno basta un gol per sperare"
La serata di Coppa Uefa non è andata come tutto l'ambiente doriano sperava. Ieri sera si è vista una Samp senza mordente e con un gioco per nulla convincente. Gli ucraini del Metalist sono stati superiori in tutto alla truppa di Mazzarri. La squadra è uscita sonfitta meritatamente dall'andata degli ottavi di finale ma il risultato di ieri sera, per quanto negativo, lascia ancora un luminicino di speranza di qualificazione ai quarti. E' Stefano Lucchini, che nel finale ha anche sfiorato il gol del pareggio, il primo a crederci:
"L'avversario mi ha toccato quel tanto che bastava per mandarmi fuori tempo, non posso nemmeno chiedere il rigore, perché si è trattato di un contatto di mestiere, mentre io ero in volo. Peccato, davvero, sono convinto che quella palla l'avrei colpita e da lì è difficile sbagliare. Ma non abbiamo perso 3-0, basta segnare un gol per cambiare le sorti della situazione. Credo che non sia impossibile nemmeno farne due, il calcio è così, lo sappiamo. E noi davanti disponiamo di giocatori di qualità, che possono fare la differenza sempre e comunque. Resto fiducioso. Loro sono stati bravi ad interpretare la partita,hanno spezzato molto il gioco, lasciando pochissimi spazi di azione e mettendoci in difficoltà. Lo sapevamo, in più abbiamo subito gol su un nostro errore, che a mio avviso punisce oltre modo la prestazione. Credo che il pari lo meritassimo, dopotutto il Metalist non ha costruito palle gol clamorose, tirando in porta pochissimo sia nel primo che nel secondo tempo».


