Dal nostro sondaggio: "Ritrovare il gol perduto"
L'interrogativo è semplice: perchè la nuova Samp targata Iachini non è ancora riuscita a vincere? Dopo l'arrivo dell'ex tecnico del Brescia infatti il bottino è di tre punti, frutto di tre pareggi tutti caratterizzati da alcune somiglianze. Sampdorianews ha chiesto ai suoi lettori quale fosse la motivazione principale di questo andamento con il freno a mano tirato. Certamente abbiamo ritrovato una squadra combattiva e vogliosa, almeno rispetto alle ultime uscite della gestione Atzori, ma la vittoria continua a sfuggire, con conseguente pesante ritardo in classifica. Dal nostro sondaggio ne è uscito uno dei risultati più incerti degli ultimi mesi, i tifosi hanno diverse idee a riguardo, segno di come il nuovo corso tecnico non abbia ancora convinto del tutto.
Come detto, i giocatori sembrano aver riconquistato almeno un po' di grinta rispetto al recente passato, ma non quanto basta per dare finalmente una svolta alla stagione. Per il 16% dei votanti infatti, quello che manca in questo momento alla Samp sono proprio grinta e determinazione. Anche perchè si sa, la rosa è la migliore del campionato sotto il profilo tecnico e di curriculum, per cui quel manca è proprio la voglia di vincere. Iachini dovrà lavorare anche su questo, sulla rabbia agonistica; essendo allievo di Walter Novellino, ha tutte le possibilità per trasmetterla alla squadra.
Il 4% crede invece che la mancanza di cinismo sia la causa degli ultimi pareggi. Le gare con Bari e Modena ne sono l'esempio, con i blucerchiati in vantaggio, ma ripresi poi nei minuti finali. Non c'è stato il killer instinct necessario a segnare il secondo gol, a mettere il risultato al sicuro. E così sono arrivate le docce fredde firmate Borghese e Ciaramitaro.
Al primo posto comunque, per una manciata di voti, c'è l'opzione sulla tremenda fatica che i ragazzi fanno per andare a segno. Il 33% ritiene che la sterilità offensiva che sta colpendo il Doria sia la prima cosa da mettere a posto. Prima di sicuro non si poteva dire che i risultati non arrivassero per via dei pochi gol fatti, anzi era la difesa a fare acqua. Ora invece è il contrario: dietro c'è stata una registrata, mentre davanti nessuno riesce più a buttarla dentro. Bertani sembra stanco e sfiduciati, Pozzi ha le polveri bagnate, Piovaccari ci prova ma senza fortuna, Foggia gioca troppo distante dalla porta per essere pericoloso. In più, i centrocampisti non si propongono in zona gol, escludendo il gol di Bentivoglio coi canarini. Il cambio di modulo non è bastato, ci vuole più convinzione nella trequarti avversaria e la mano del mister negli schemi d'attacco (12%).
Il 32% infine, individua nella forma fisica il fattore da risolvere al più presto. In campo i giocatori paiono stanchi, spossati, partono bene per poi calare vistosamente nel finale, rischiando. Che sia colpa della preparazione estiva? O della frequenza maggiore con cui si gioca in B rispetto alla massima serie? Non si sa, fatto sta che non siamo al 100% della forma. Stranamente, perchè il ricambio c'è stato, il turn over anche, c'è stata una vera e propria girandola di cambi in questi mesi, per cui tutti o quasi dovrebbero avere il novanta minuti nelle gambe. Speriamo che il nuovo preparatore atletico che ha portato Iachini sappia metterci una pezza a questo punto.


