Eder: "Spero di restare a lungo e di fare buone cose. Naturalmente in Serie A"
Uno dei colpi del mercato invernale blucerchiato, il brasiliano Eder è diventato ormai un punto di riferimento dello scacchiere blucerchiato. Ai taccuini del Corriere Mercantile, l'ex attaccante del Cesena ha parlato del suo arrivo all'ombra della Lanterna: "Quando mi hanno proposto il trasferimento a Genova, ho accettato con entusiasmo. Sono da anni ormai in Italia e conoscevo bene la società e il suo prestigio".
In Serie B, capita che anche una squadra blasonata e attrezzata come la Samp incontri difficoltà: "La B è una categoria strana e anche le squadre forti, nella singola partita, fanno fatica: eravamo insoddisfatti per non aver battuto l'Ascoli che la settimana dopo ha travolto il Pescara. Il Verona ha vinto a Torino e poi perde proprio con la Nocerina. Sarà dura a partire da sabato, ma abbiamo tutto per centrare prima i playoff e poi la promozione in A".
Il primo bilancio sull'esperienza in blucerchiato per Eder è comunque positivo: "Mi spiace per l'infortunio che mi ha frenato, ma per il resto non potrei essere più contento. I compagni di squadra mi hanno accolto come meglio non avrebbero potuto. Genova? E' molto bella anche se finora ho potuto vederla poco, il clima è quello giusto, i tifosi molto affettuosi ma rispettosi. Spero di restare a lungo e di fare buone cose. Naturalmente in Serie A".


