Garella: "Non è un buon segno che la Samp non sia ancora riuscita a vincere tre partite di fila"
Dopo l'amara sconfitta maturata nei minuti finali contro il Toro, i blucerchiati saranno impegnati in una sfida altrettanto ostica contro il Verona di Mandorlini sabato prossimo. L'edizione odierna del Corriere Mercantile, ha pubblicato un'intervista fatta a Claudio Garella, indimenticato portiere della Samp anni '80 e dell'Hellas.
L'ex estremo difensore, ha così commentato le difficoltà di adattamento alla serie cadetta palesate dal Doria: "Quando una grande squadra cade in B, non è così scontato l'immediato ritorno in A. Lo stesso Torino sta a dimostrarlo. Si può incontrare quelche difficoltà di troppo nell'adattamento alla categoria, se ci si sente bravi e migliori e incappi in squadre di sconosciuti affamati che ti randellano. Anche la mia Sampdoria faticò: il cruccio peggiore della mia carriera è non aver centrato la promozione nel 1981".
Sulla speranze di promozione, Garella ha dichiarato: "Può ancora succedere di tutto, ma non è un buon segno che la Samp non sia ancora riuscita a vincere tre partite di fila. Bene, di contro, che a gennaio la squadra sia cambiata non tanto in meglio o in peggio, quanto in senso più adatto alle logiche della categoria. Ma davanti corrono, anzi volano, e sono in tante".
Quando viene chiesto a Garella un pronostico sul big match di sabato, l'ex portiere ha risposto in maniera molto diplomatica: "Spero soltanto che a fine anno tornino tutt'e due insieme in A, come accadde trent'anni fa".


