Recalcati: "In Nazionale gente inferiore a Cassano, ma più simpatica e meno ingombrante..."
Sulle pagine di 24oredisport.com, Christian Recalcati coglie l'occasione per interrogarsi sulle ragioni che stanno dietro all'ostracismo della Nazionale Azzurra nei confronti di Antonio Cassano:
"Per le non convocazioni di veri e autentici fuoriclasse italiani, quali Antonio Cassano e Davide Santon, il CT della nazionale, il bravo e fortunato Marcello Lippi, si ricordi che Bearzot quattro anni dopo il trionfo spagnolo, tornò a casa ammaccato, dovrebbe dare delle spiegazioni, anche se in realtà non è tenuto a farlo. Se i due “titolari” di Sampdoria e Inter, devono essere lasciati in disparte per far spazio a gente a loro inferiore ma più simpatica o meno ingombrante, chiaro riferimento a Cassano, che venga comunicato all’italiano medio che non riesce a capire cosa abbiano più del talento blucerchiato i vari Pepe, Iaquinta, Quagliarella e Di Natale. Durante il ritiro, il Commissario Tecnico, dovrebbe prendere in disparte Pazzini e chiedergli il motivo della sua esplosione. Da panchinaro a bomber, da attaccante tuttofare a spalla di Antonio Cassano. Che sia questa la ragione che gli ha permesso l’ingresso in azzurro? Il gioiello di Bari Vecchia ha forse detto qualche cosa di particolare che non tutti hanno digerito? Possibile, molto possibile, altrimenti non si spiegherebbe l’esclusione di un genio per far spazio a qualche buon gregario".


