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ESCLUSIVA SN - Pavan: "Una grossa soddisfazione avere l'onore di giocare nella Sampdoria. Iachini è sempre stato un allenatore in campo"TUTTOmercatoWEB
© foto di Gerolamo Calcagno/FDL71
domenica 29 aprile 2012, 15:31Esclusive
di Diego Anelli
per Sampdorianews.net

ESCLUSIVA SN - Pavan: "Una grossa soddisfazione avere l'onore di giocare nella Sampdoria. Iachini è sempre stato un allenatore in campo"

Per analizzare al meglio la sfida del "Braglia" in programma martedì1 maggio, Sampdorianews.net ha avuto il piacere di contattare in esclusiva Simone Pavan, il quale festeggia oggi il suo 38° compleanno, ex difensore di Sampdoria e Modena ed ex compagno di Beppe Iachini ai tempi di Venezia:

RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE DELL'ARTICOLO CONSENTITA PREVIA CITAZIONE DELLA FONTE: WWW.SAMPDORIANEWS.NET   

Simone, sei rimasto ancora nell’ambiente del calcio, o hai preferito seguire altre strade? “Ho smesso di giocare nei professionisti a 35 anni, poi ho giocato 2-3 anni in serie D, Maurizio Rossi allenava, io giocavo. Adesso la mia idea sarebbe quella di allenare, sto facendo il corso di allenatore di seconda a Coverciano, mi piacerebbe poter provare ad allenare e vedere cosa sono capace di fare”.

I tuoi ricordi dell’esperienza alla Sampdoria. “E’ stata una grossa soddisfazione avere l’onore di giocare nella Sampdoria, di indossare quella maglia. Nel primo anno abbiamo disputato un grandissimo campionato, è stata l’apice della mia carriera, abbiamo sfiorato la Champions League, peccato per le ultime due partite, la sconfitta in casa con l’Inter e il pareggio di Bologna dove colpimmo tre pali, ci qualificammo per la Coppa Uefa e la gioia dei tifosi fu grande. Nel secondo anno le cose non andarono bene,  dovevamo giocare su più competizioni e ci salvammo soltanto a due –tre giornate dalla fine”.

Ti saresti augurato di prolungare la tua esperienza in blucerchiato? “Sì, andai via dalla Sampdoria a fine contratto, sarei rimasto molto volentieri in blucerchiato, ma non vi erano più le condizioni, non fu mai contattato dalla società, si era chiuso il rapporto professionale, ma ero già contento di aver potuto giocare per due anni nella Sampdoria”.

Sei rimasto ancora in contatto con qualche tuo ex compagno? “Sento ogni tanto Gasbarroni, gli altri li ho un po' persi, ma sai nel calcio quando lasci l’ambiente ti restano pochi amici”.

Come hai vissuto da esterno le difficoltà recentemente vissute dalla Sampdoria? “Sono rimasto molto dispiaciuto per questa partenza così brutta della squadra, sicuramente la città e la squadra meritano almeno le prime posizioni della classifica. Recentemente la squadra si è ripresa bene, è allenata da Beppe Iachini, mio compagno di squadra ai tempi di Venezia, gli auguro ogni bene”.

Raccontaci anche aneddoto, episodio del vostro rapporto da compagni di squadra. “Me lo ricordo bene, è stato mio compagno di camera per un anno, era devastante la sua concentrazione prima delle partite, parlava di brutto, non stava mai zitto, prima delle gare io mi riposavo sul letto a guardare la tv, lui invece si riscaldava già, non stava mai tranquillo, era davvero tanto carico e motivato. A quei tempi eravamo amici anche fuori dal campo, le nostre famiglie si frequentavano, ora ci siamo un po’ persi, ma lo conosco molto bene, abbiamo fatto anche delle vacanze insieme. È’ sempre stato un allenatore in campo, era sempre disponibile a dare consigli al resto della squadra anche per questioni di tattica, per noi era molto prezioso, era un secondo mister per noi”.

Quali sono i ricordi degli anni vissuti in gialloblu? “A Modena il primo anno fu stupendo, raggiungemmo un’insperata salvezza in serie A, eravamo un gruppo meraviglioso, fantastico, il traguardo della salvezza fu storico, ricordo ancora oggi la festa salvezza in piazza con la tifoseria. Il secondo anno fu invece difficile con la retrocessione in campo e il cambio di vari allenatori”.

I play-off rappresentano un obiettivo ancora alla portata dei blucerchiati? “Ritengo che la Samp abbia ancora ottime possibilità per raggiungere i play-off, conosco Iachini, lui non mollerà nemmeno una virgola affinche l’ambiente possa togliersi grosse soddisfazioni”.

Un saluto ai tifosi blucerchiati fedeli lettori di Sampdorianews.net. “Saluto tutti i tifosi blucerchiati, a loro mando un sincero in bocca al lupo per un pronto ritorno in serie A, ancora oggi li ringrazio per la loro vicinanza e per tutte le occasioni nelle quali mi hanno dimostrato tutto il loro affetto”.
 

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