Foggia: "Andiamo a Varese per cercare di arrivare più in alto possibile"
Sabato si va a fare visita al Varese, trasferta molto insidiosa, ma quello che conta molto di più sono i playoff in programma mercoledì 30 maggio al "Ferraris" (orario e avversario ancora da definire). Lo sa Pasquale Foggia, che alle telecamere di Samp Tv, ha dichiarato:
"Perdere non fa mai piacere però credo che dopo 41 partite posso dire che il Pescara ha meritato perchè è la squadra che m'ha sorpreso più di tutti, per intensità, per gioco, anche individualmente perchè ha dei giovani molto forti, con un allenatore che secondo me è uno dei migliori in assoluto.
Meglio perdere col Pescara che ai fini della classifica contava di meno? Meglio così anche perchè il Pescara ce lo siamo 'tolti dai piedi' (sorride ndr), però abbiamo giocato, secondo me, il primo tempo molto bene. Siamo stati sfortunato nelle occasioni dei due gol però tutto sommato la prestazione nel primo tempo è stata abbastanza positiva. Poi nel secondo tempo abbiamo un po' mollato però adesso arrivano le partite importanti, quelle che contano per il nostro obiettivo.
Credo che l'allenatore abbia fatto le proprie valutazioni anche perchè dopo Varese abbiamo pochi giorni per recuperare e sappiamo alla fine che quello che conta sono i playoff. E' normale, andiamo a Varese per cercare di arrivare più in alto possibile, sappiamo che arrivare quinti ci darebbe qualche vantaggio in più, però ripeto quello che conta sono i playoff, è lì che si decide tutto.
Samp pronta a giocarsela con tutti? L'obiettivo nostro era quello di entrare dentro i playoff, ci siamo riusciti e adesso sarebbe da stupidi calcolare di prendere una squadra piuttosto che un'altra, anche perchè, con tutto il rispetto per le altre, abbiamo le nostre carte da giocare che credo che siano importanti.
Pubblico arma in più? Infatti, la fortuna nostra è che chiunque andremo ad affrontare significherà comunque giocare in casa perchè ce l'hanno dimostrato sempre non solo a Marassi ma anche in trasferta. E' un'arma in più a nostro favore da poter sfruttare".


