ESCLUSIVA SN - Schira su Iachini: "Confermarlo per mancanza di alternative o con qualche punto interrogativo sarebbe soltanto deleterio"
Per analizzare al meglio l'annata che ha coinciso con la promozione della Sampdoria nella massima serie e le strategie blucerchiate in ottica mercato, Sampdorianews.net ha avuto il piacere di intervistare in esclusiva Nicolò Schira, Redattore ed esperto di calciomercato per Tuttolegapro.com e Opinionista a "CSiamo" e a "Campionato dei Campioni" su Odeon Tv:
Le tue sensazioni a caldo sull’incredibile rimonta che ha portato la Sampdoria a conquistare l’ultimo posto disponibile per la serie A. “La Sampdoria, come spesso accade ai Playoff, è arrivata più in forma rispetto a Sassuolo e Verona e in finale è riuscita ad avere la meglio sul Varese. Se guardiamo l'organico può sembrare una promozione scontata, ma se analizziamo la stagione dobbiamo invece dire che i blucerchiati hanno fatto un'impresa. La stessa società ad inizio primavera era scettica tanto da guardarsi intorno, contattando altri tecnici come Pochettino e Delio Rossi”.
Quando ti sei reso conto che davvero la compagine blucerchiata avrebbe potuto concretamente raggiungere la promozione, obiettivo diventato quasi una chimera a metà stagione? “Nelle ultime giornate della stagione regolare. In quel frangente ho notato come la piazza avesse ritrovato entusiasmo e la squadra grazie all'ottimo lavoro di Iachini entusiasmo. Un crocevia fondamentale è stato il successo di Modena. Poi davanti con due giocatori del calibro di Pozzi ed Eder in Serie B si parte sempre da 1-0...”.
Quanto hanno inciso società e il Ds Sensibile nel traguardo promozione? “Conosco Pasquale Sensibile sin dai tempi in cui era a Novara in Lega Pro e lo ritengo uno dei diesse più capaci nel panorama del calcio italiano. In estate aveva commesso qualche errore, ma è stato bravissimo a porvi rimedio a gennaio con un mercato perfetto, dal quale il Doria è uscito estremamente rafforzato. La promozione, terza di fila, di Sensibile certifica l'ottimo operato svolto. Non dimentichiamoci della famiglia Garrone che per ritornare in Serie A ha speso più di 20 mln di euro. Una cifra che negli ultimi anni in cadetteria aveva speso solo Percassi con l'Atalanta”.
Mister Iachini si è rivelato il condottiero della rimonta: la Sampdoria dovrebbe proseguire con il tecnico ascolano nella massima serie? “Per meriti acquisiti sul campo direi di sì. Nel calcio però serve estrema chiarezza e da quanto mi risulta ha società non è convinta di Iachini per la massima serie. Confermarlo per mancanza di alternative o con qualche punto interrogativo sarebbe soltanto deleterio e alle prime sconfitte porterebbe comunque ad una rivoluzione. Se cambio dev'essere meglio che avvenga in estate, dove si può programmare piuttosto che in autunno a campionato inoltrato”.
Un giocatore su tutti che ritieni il principale protagonista in campo. “Credo che Pozzi abbia fatto un stagione eccellente da bomber di razza. Non solo per i tanti gol siglati, ma per l'importanza delle segnature che sono sempre state decisive. Un plauso anche a Obiang: lo segue da parecchio e sono sicuro che diventerà un centrocampista molto importante”.
Romero; Costa, Gastaldello, Rossini, Rispoli; Renan, Obiang, Munari; Foggia (Juan Antonio); Pozzi, Eder. Dell’ultima formazione tipo quanti reputi all’altezza di restare nell’11 titolare anche nella massima serie? “Dipende dagli obiettivi: per la salvezza anche sei undicesimi di questa formazione andrebbero assolutamente bene per la massima serie. Se invece si punta ad un campionato di centroclassifica con magari velleità europee come titolari ritengo affidabili solo tre-quattro elementi. Romero, Gastaldello, Obiang e Pozzi intoccabili”.
A tuo parere il numero di rinforzi necessario affinchè la Sampdoria non soltanto raggiunga l’obiettivo minimo della salvezza, ma possa ben figurare anche nel nuovo campionato. In quali reparti interverresti in maniera più decisa? “Servono innesti in tutti i reparti: un elemento di categoria in difesa da affiancare a Gastaldello insieme ad un paio di terzini che conoscono bene la Serie A. In mezzo punterei su un uomo d'ordine alla D'Agostino e un paio di giocatori in cerca di rilancio. Davanti servono un paio di punte da affiancare a Pozzi. Andando via Foggia credo che Rigoni possa essere l'ideale come trequartista”.
Ti aspetti, ed eventualmente in quale reparto, un autentico colpaccio della Sampdoria in sede di mercato? “Credo che in attacco, oltre ad un talento di prospettiva tipo Jonathas, ci si possa attendere un colpo di livello...”.


