Bazzani: "Adesso vorrei fare subito il tecnico. Il mio sogno è tornare alla Sampdoria, dentro uno stadio meraviglioso come Marassi"
I gol di Fabio Bazzani sono rimasti impressi nella memoria di ogni sampdoriano: insieme a Flachi, è stato parte integrante del tandem d'attacco che ha riportato la Sampdoria nel calcio che conta, segnando 33 reti con la maglia blucerchiata e raggiungendo anche la nazionale.
L'amore (incrinato da qualche malumore dopo il passaggio alla Lazio nel 2005) che i tifosi genovesi hanno saputo regalare all'attaccante ex Perugia però ha lasciato il segno nel cuore del bomber: tanto è vero che, mentre segue il corso da allenatore a Coverciano, continua a sognare il ritorno a Marassi, in mezzo alla sua gente:
"Mister Bazzani? Da quest'anno no di sicuro, ora sono qui per fare il corso da tecnico allenandomi- confessa il calciatore bolognese, raccontandosi a tutto tondo con i taccuini di Tuttomercatoweb.com- Diciamo che prendo due piccioni con una fava... Credo di continuare da giocatore, a Mezzolara in Serie D, per l'ultima stagione. Poi, dal 2013, potrete chiamarmi così. Il salto di categoria? All'inizio, due anni fa, quando ho fatto questa scelta, ci ho messo tempo ad assimilarla, dopo 14 anni di professionismo. Però in D ci sono tanti giocatori che giocavano con me tra i pro, noi siamo arrivati secondi con Forlì, Pistoiese... Ci sono giocatori di categoria."
I gol però, l'ex numero nove blucerchiato li sa sempre fare: "Dodici reti nell'ultima stagione. Non male, no?". Ma ora che ha deciso cosa fare da grande, a chi si ispirerà Fabio per il suo futuro mestiere da allenatore? "Ragiono ancora da giocatore, ma posso dire di esser stato allenato da Prandelli, Novellino, Cosmi. Ho cercato di rubare qualcosa a tutti, chi per la tecnica, chi per la motivazione. Ma anche da Benussi, al Mezzolara, che ha sempre fatto D o C alla Giacomense; negli ultimi due anni mi ha insegnato qualcosa d'importante, per questo dico che ho cercato di rubare qualcosa a tutti. Nel momento in cui deciderò, dovrò valutare le opportunità. La mia idea, se ci fosse la possibilità, è quella di partire dai grandi, dai professionisti. Vorrei subito uno spogliatoio, puntare al risultato, mentre quando alleni i ragazzi devi essere più educatore che allenatore. Adesso vorrei fare subito il tecnico, dove c'è l'adrenalina dei tre punti."
I sogni però, quelli sono concessi: e allora qual'è il grande desiderio di Bazzani? "Si vive di sogni: quando farò il tecnico, partirò dalle prime armi, dalle prime chiamate. Il mio sogno è tornare alla Sampdoria, dentro uno stadio meraviglioso come Marassi. E' uno stadio che mi ha fatto vivere esperienze inimitabili da calciatore. E' un sogno, è vero, ma è il motore per andare avanti"


