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tmw / sampdoria / News Doria
Destinazione RomaTUTTOmercatoWEB
giovedì 7 maggio 2009, 12:50News Doria
di Roberto Sinibaldi
per Sampdorianews.net

Destinazione Roma

Minuto 49 di un secondo tempo qualunque. Un secondo tempo di un Inter-Sampdoria a cui il sig. Orsato di Schio pone fine. Una partita che entra di diritto nei ricordi più belli della storia blucerchiata e, ovviamente, anche nei nostri di semplici malati di Samp. Finisce 1-0 per i nerazzurri, fin qui niente di strano, eppure gran parte di S.Siro, quella nerazzurra, torna a casa delusa. Perché? Non basta il bellissimo gol di Ibrahimovic per spezzare il sogno della Samp. Perché questa è la sconfitta più dolce che mi ricordi.

Non basta la forza d’urto messa in campo da Mourinho; la Samp resiste e lo fa rispondendo colpo su colpo alle iniziative nerazzurre, prendendosi una qualificazione alla finale strameritata nell’arco delle due partite. A questa qualificazione l’Inter teneva eccome, a dimostrarlo sta l’agitazione anche esagerata di Mourinho nelle interviste post-partita e di Materazzi in campo, la cui esplusione a pochi giri di lancetta dal termine dà il via alla festa in curva Sud. Ci teneva perché, come direbbe lo stesso Mou, due tituli es meglio di uno.


Minuto 49 dicevamo. Triplice fischio. Si è perso ma a festeggiare siamo noi, finalmente. Può esplodere la festa dei 15000 doriani che hanno trasformato il Meazza in Marassi per una notte. Gli stessi, se non di più, che affolleranno l’Olimpico di Roma il 13 Maggio. Già, la Samp va a Roma, ora possiamo dirlo. Ci va per giocarsi una finale dopo 15 anni. Per riprendere un filo interrotto a metà anni novanta dopo quel travolgente trionfo sull’Ancona. Un secolo fa.


A livello personale questa sarà la mia prima finale, ma penso di interpretare il pensiero di tutti i doriani quando dico che non vedevo l’ora. Magari altri più “navigati” di me si ricorderanno ben altri palcoscenici calcati dal Doria, ma dopo 15 anni l’importante, per me, è tornare a vincere. Si parte dal basso per arrivare in alto. Di fronte ci sarà la Lazio che ha eliminato in semifinale la Juve. Forse anche da questo si intravede la sfortuna che, sommata ai demeriti, ha caratterizzato la stagione della Samp. Affrontare la Lazio, infatti, non garantisce ai blucerchiati di partecipare alla prossima Uefa (anzi, European League come da nuova denominazione). In più si parte con lo svantaggio di giocare praticamente fuori casa e, nell’Olimpico biancoceleste, negli ultimi anni non è andata mai particolarmente bene per i nostri colori.


I favori del pronostico vanno, quindi, alla Lazio ma dalla finale, che nessuno s’aspettava ,sarà pur lecito sperare in un vincitore che nessuno s’aspetta. Allora, per citare Caressa ai Mondiali in Germania, “Andiamo a prendercela”. L’invasione di Roma è pronta, alzaLa Angelo. 
 

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