Tirando le somme
La stagione 2008-2009 volge ormai verso la fine. Ancora una partita e poi il calcio giocato farà spazio al calcio mercato.
Definire quest'annata blucerchiata non è certo facile. D'altronde, ripetere una stagione come quella dello scorso anno era abbastanza difficile. Tuttavia le delusioni nei due derby, la classifica che non è certamente molto soddisfacente, la sconfitta nella finale della Coppa Italia sono delusioni pesanti da digerire. Bisogna però guardare anche ciò che positivo la Samp ha fatto. Il buon cammino in Coppa Uefa culminato con la vittoria sul Siviglia, il raggiungimento della finale di Coppa Italia con la strepitosa vittoria a Marassi contro l'Inter, il tutto senza mettere mai troppo a repentaglio la permanenza nella massima serie.
È tuttavia evidente che l'organico non era all'altezza di proseguire positivamente in tutte e tre le competizioni. Fino a gennaio Cassano è stato l'unico attaccante a cui Mazzarri poteva fare affidamento, Bellucci tornava da un infortunio pesante che l'ha condizionato per gran parte della stagione fino al nuovo malanno fisico, Bonazzoli non è mai tornato l'attaccante che aveva più volte gonfiato la rete appena arrivato alla Samp ed infine Fornaroli si è dimostrato immaturo per il campionato italiano. Poi tutto è cambiato a gennaio, con l'arrivo di Pazzini che insieme a Fantantonio ha tirato su la Samp dalle sabbie del fondo classifica.
Altro fattore importante nella stagione blucerchiata è stato Angelo Palombo. Il capitano doriano, fresco di rinnovo, è davvero fondamentale per questa squadra. In fase di impostazione come in fase di ripiegamento è l'unico che sa guidare i compagni. Dessena, utilizzato poco e male, non ha ancora questa capacità, ma è giovane e può crescere, speriamo con la maglia della Samp. Note positive sono poi Padalino, che deve migliorare però in fase difensiva, Stankevicius quando gioca da difensore se la cava abbastanza, mentre non sembra dare abbastanza spinta sulla fascia. Bottinelli mi è piaciuto moltissimo, speriamo abbia risolto davvero i problemi familiari e possa tornare a Genova. Marilungo è giovane sì, ma sa il fatto suo. Se dovesse restare a Genova il prossimo anno credo sarebbe una pedina davvero importante.
Inoltre spendo qualche parola per Luca Castellazzi: un portiere che quest'anno ha dimostrato davvero di essere un grande estremo difensore con parate impossibili, come quella a Crespo in Coppa Italia con l'Inter, o quella su Pandev nella finalissima di Roma. Con lui tra i pali e Fiorillo di riserva, il futuro della porta doriana è tranquillo, Mirante credo meriti di giocare con più continuità e lascerà quindi la Samp.
La stagione che va a concludersi non è certamente stata tra le più positive degli ultimi anni, la definirei un'annata di stallo. Ora che si è quasi al via del calcio mercato non possiamo far altro che affidarci a Beppe Marotta e sperare che riesca a costruire una buona compagine per il prossimo anno. Ricordandoci sempre che con Marotta siamo in ottime mani!


