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tmw / sampdoria / News Doria
Lucchini: "Dalla Sampdoria non sarei mai andato via, specie nel momento più brutto"TUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca
lunedì 25 marzo 2013, 10:00News Doria
di Andrea Piras
per Sampdorianews.net

Lucchini: "Dalla Sampdoria non sarei mai andato via, specie nel momento più brutto"

Non si è scordato della Sampdoria Stefano Lucchini. Ai taccuini dell'edizione odierna della Gazzetta del Lunedì il difensore dell'Atalanta, avversaria dei nostri ragazzi sabato prossimo, ha ricordato la sua esperienza in blucerchiato:

Lucchini, che cosa significa per te trovarsi alla Sampdoria?
"Per prima cosa voglio dire che far parte dell'Atalanta - una società di grande tradizione, con una dirigenza solida e un pubblico partecipe - è per me motivo di grande onore. Ciò non toglie che io dalla Sampdoria non sarei mai andato via, specie nel momento più brutto".

In effetti.
"Ero retrocesso come tutti gi altri e mi sarebbe piaciuto fare la mia parte per riconquistare la serie A. Ho seguito il campionato della Sampdoria come un tufoso ed è stata una grande gioia vederla tornare nella categoria di competenza. Sabato sarà un'avversaria sul piano agonistico, ma la mia storia personale e i miei affetti mi impediscono di guardare con ostilità a un pezzo importante della mia vita e della mia carriera di calciatore".

Quali ricordi porti con te dei quattro anni doriani?
"Tra i più belli, l'esordio con gol in Intertoto, in trasferta con il Cherno More, pazienza se in quella stessa partita mi infortunai alla caviglia. E poi la corsa al quarto posto, con le vittorie nel derby e a Roma e il pari di Palermo. Ma voglio pensare anche alla finale di Coppa Italia, è stata comunque una pagina gloriosa, con tutti i nostri tifosi in curva Sud. E poi ci sono i ricordi che avrei voluto cancellare, inutile dire quali, pazienza".

A Genova sei ancora molto ben voluto, come se fossi stato al Doria parecchi anni.
"Nono mai nascosto il legame con la città e con l'ambiente. In città ho lasciato tanti amici, in maggioranza fuori dal mondo del calcio. Dei vecchi compagni sento spesso Palombo e Poli. Mio figlio Matteo è cresciuto a Genova, è nato quattro giorni dopo che io ero arrivato alla Sampdoria, mi chiede sempre di tornare nella "sua" squadra. E' cresciuto a Genova".

Nella scorso gennaio girava voce che potesse accadere.
"Per la verità il mio procuratore non mi ha detto nulla, quindi nel concreto non credo ci sia stata una trattativa. Può essere che le società abbiano parlato dell'ipotesi e questo non può che farmi piacere: vorrebbe dire che alla Sampdoria ho lasciato il ricordo di un buon giocatore e di una persona all'altezza".

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