Fabregas: "Non sono mai stato lontano da Como. L’Inter è la più forte d’Italia"
In una lunga intervista concessa all'edizione odierna del Corriere dello Sport, l'allenatore del Como Cesc Fabregas ha parlato dell'estate scorsa quando c'erano tante voci sul suo futuro: "Quando prendo una decisione non la cambio. No, non sono mai stato lontano da Como. Ero stato molto chiaro con il mio presidente. Per una questione di rispetto ascolto gli altri perché mi consente di spiegare le mie ragioni a chi mi dà valore, a chi mi cerca".
Giocare bene o vincere?
Il tecnico lariano ha poi risposto al quesito se preferirebbe giocare bene e arrivare quinto o giocare male e vincere lo scudetto: "È molto, molto difficile perché una cosa non arriva senza l’altra. Ovviamente se vinci lo scudetto con il Como sei nella storia come il Leicester di Ranieri, un’impresa indimenticabile, così come la nostra qualificazione in Champions. Non dico che sia uguale al Leicester, perché non lo è, però il modo in cui l’abbiamo fatto è stato speciale. Dov’erano due anni fa i giocatori che hanno fatto grande il Como? Quanti di voi li conoscevano? Butez, Molčić, Kempf, Douvikas, Jesùs Rodriguez, Alex Villa. Perrone non giocava a Las Palmas, anche Da Cunha faceva panchina".
L'Inter la più forte
Infine il suo commento sulla squadra più forte in Italia: "L’Inter è la più forte d’Italia. Quando sono arrivato l’ho studiata tantissimo, sono andato spesso a San Siro. L’Inter è il picco".






