Gasparin: "Dopo quello che è successo c'è la voglia e l'orgoglio di vincere il derby e restituire al Genoa pan per focaccia. Maxi Lopez? Potrebbe decidere il derby"
Nonostante il presente si chiami Catania, e nonostante i trascorsi blucerchiati si siano limitati a soli sei mesi nella sciagurata stagione 2010-2011, l'amministratore delegato degli etnei Sergio Gasparin ha voluto ricordare con affetto ai microfoni di Itasportpress.it la sua esperienza a Genova, sponda Samp, e commentare la stracittadina di domani:
“Il mio presente è Catania ma non dimentico l’affetto ricevuto da tutto l’ambiente blucerchiato durante la mia esperienza a Genova. Il ricordo, amaro, va a due anni fa quando il gol di Boselli mandò la Sampdoria in serie B. So che domani non ci saranno sconti per nessuno. Dopo quello che è successo c’è la voglia e l’orgoglio di vincere il derby e restituire al Genoa pan per focaccia”.
Chi potrebbe essere decisivo domani? “Non conosco le scelte di Delio Rossi ma Maxi Lopez, rientrato dopo un lungo infortunio, è un giocatore importante e potrebbe decidere il derby della Lanterna. Sarà anche la prima stracittadina senza il presidentissimo Riccardo Garrone e il mio ricordo va a lui. Devo dire che il figlio Edoardo ha preso il posto con gli stessi valori, intelligenza e carisma del padre. La Sampdoria prosegue nel segno della continuità”.


