"IN OGNI POSTO CHE ANDIAMO": i Sampdoriani all'estero
CORRADO CAMERA (CIPRO): Un punto in due partite, considerando l’aver affrontato la Juventus in casa e il Bologna fuori (trasferta tradizionalmente ostica) è un bottino accettabile. La partita con la Juventus ha mostrato una squadra in grado di difendersi con ordine ma decisamente poco pericolosa nella trequarti avversaria. Prima di subire il goal bianconero non si è riuscito a tirare verso la porta degli avversari nemmeno una volta. Può essere la Juve, il miglior centrocampo d’Italia a protezione di una buona difesa, ma più di 60 minuti senza un tiro devono comunque far riflettere. Con il Bologna la partenza è stata simile, squadra coperta ma poco pericolosa, con il centrocampo molto distante dagli attaccanti. Il primo goal è stato abbastanza casuale, bravo comunque Eder a credere nell’errore di Curci, e per buona parte di primo e secondo tempo gli unici veri pericoli creati sono venuti dalle incursioni di De Silvestri. Molto bene invece gli ultimi 10-15 minuti, con una squadra che è sembrata decisamente in palla fisicamente e che è riuscita a prendere il sopravvento sugli avversari e a creare finalmente più di un’occasione anche su azione manovrata.
PAOLO MOLINARI (DANIMARCA): Due partite, un punto. Non credo ci si potesse aspettare tanto di piu´ da una squadra palesemente costruita per un solo obiettivo: la salvezza. Sicuramente per valutare al meglio le potenzialità di questa squadra dovremo aspettare ancora 4-5 partite tra le quali la prossima è di gran lunga la più importante, ma da quanto visto fin´ora possiamo già dare alcuni giudizi. La mancanza di un giocatore di fascia sulla sinistra credo sia lampante, ovviamente non ci aspettiamo un “fenomeno” ma credo che questa sia assolutamente una lacuna da colmare al più presto. Manolo Gabbiadini: personalmente non avevo mai seguito troppo questo ragazzo ma a giudicare dalle prime apparizioni posso sicuramente dire che questo ragazzo diventerà uno degli attaccanti più forti d´Italia; in queste tre partite (compresa l´amichevole con gli amici dell´OM) ho visto in lui un repertorio davvero ampio: sponde, gol, dribbling tutto quello che si chiede a un attaccante. Peccato sia arrivato solo in comproprietà perchè se dovesse continuare cosi´ non credo che la Juventus ci metta tanto a riportarselo a casa. Lorenzo De Silvestri: credo sia il miglior acquisto della società in questa sessione estiva. Signori questo è un giocatore vero, corsa, grinta, tenacia ovvero ciò che davvero serve a una squadra come la Sampdoria. Sono convinto che farà un grandissimo campionato. Ora ci restano solo pochi giorni per prepararci alla partita delle partite, uno di quegli incontri che se vinci ti inietta fiducia ma che se perdi alla terza giornata potrebbe minare le fondamenta di questa stagione. Stiamo uniti ragazzi e speriamo che la nostra squadra ci regali una vittoria fondamentale nella prossima partita!
FEDERICO BARBIERI (CANADA): I carichi estivi e il caldo hanno sicuramente inciso sulla complessiva prestazione delle squadre durante la prima uscita ufficiale della stagione. Sul campo del Ferraris, è stata disputata una partita molto "tattica", espressione spesso usata quando le occasioni da goal scarseggiano. Da Costa si fa trovare pronto su alcune buone occasioni create dalla Juve nel primo tempo, per poi capitolare sull'unica vera azione corale nel secondo, iniziata come spesso avviene dal fantastico Pogba, autore di un'energica partita. La Samp stenta a trovare la porta, anche se, bisogna ricordarlo, gioca con la prima della classe. L'unico vero dubbio della gara riguarda le sostituzioni: Sansone rimane sorprendentemente in panchina nonostante lo svantaggio. Sono tante invece le aspettative per il difficile scontro con il Bologna, osservati speciali Manolo Gabbiadini e Da Costa. La gara inizia con grande pressione da parte del Bologna, sostanzialmente organizzata con cross da parte di uno spumeggiante Diamanti per i colpi di testa di Moscardelli e Bianchi. La Samp stenta a ripartire con efficacia anche se alcune iniziative di Eder e sopratutto Gabbiadini lasciano ben sperare. Quando Eder capitalizza nel migliore dei modi un errore di Curci, il Bologna spinge di più e raggiunge il pari. Ma la Samp è brava sopratutto dopo il vantaggio del Bologna da parte di Kone a non scoraggiarsi e ad attaccare a testa bassa: Gabbiadini spolvera un'imparabile punizione che porta il risultato sul 2 a 2. Gabbiadini, Eder e Sansone sono veramente titolari inamovibili, sarebbe bello vederli giocare 3-4-3 ogni tanto.
GIANCARLO PORTA (SVIZZERA): Bentornati ai nostri magici colori!! Ero in astinenza da campionato anche se l'inizio è stato un poco stentato. Certo ci sono migliaia di attenuanti (la Juve che perderà pochi punti per strada, giocatori imballati ed un po' timorosi, meccanismi che si devono oliare...) ma chi ben comincia sarebbe stato a metà dell'opera!Personalmente resto soddisfatto delle performance sia contro la Juve che contro il Bologna, sebbene In quest'ultimo caso sarebbe stato opportuno un maggiore cinismo per segnare il 2-0 e chiudere la partita. La grinta c'è stata, la Maglia si è intrisa di sudore e continuando cosi arriveranno tre punti e maggiori soddisfazioni!! Buon campionato e Forza Samp!!!
MIGUEL ARAEZ (SPAGNA): A Valencia c'era il sole ma ho visto subito che pioveva su Genova e che forse questo avrebbe potuto aiutarci. La Juve ha giocato benissimo ma davanti c'era la Samp, ben messa in campo e organizzata. Peccato quel fuorigioco! Delio Rossi sapeva che i bianconeri avevano appena sconfitto nettamente la Lazio e bisognava stare attentissimi. Ma Tevez era lì, soltanto un attimo e la gara è stata persa. Si vede comunque che la Sampdoria sa cosa vuole, forse questa stagione sarà più regolare della scorsa ed arriveremo prima all'obiettivo della salvezza per pensare poi ad altri sogni. Ho seguito la gara attraverso Sampdorianews.net. La Samp mi è sembrava molto reattiva e capace di creare molte occasioni da rete, anche il Bologna si è ben comportato, una gara ricca di occasioni. Alla fine un pizzico di rammarico per non aver vinto, ma anche il piacere di constatare che Eder e Gabbiadini sono due fuoriclasse.
GIACOMO ZANON (FRANCIA): Tante buone cose, un solo punto; così si potrebbero sintetizzare queste due prime gare del campionato della Samp. Contro la Juventus il compito era proibitivo, nonostante gli ultimi incontri tra le due compagini fossero a favore dei blucerchiati. Davanti a Gastaldello e compagni la squadra di Conte, favorita alla vittoria finale, non ha avuto vita facile. La Samp si è dimostrata all’altezza non facendosi sovrastare dai bianconeri e giocando una partita di carattere che forse avrebbe potuto terminare in modo migliore. Come migliore poteva essere il risultato di Bologna. Dopo l’errore dell’ex Curci, prontamente punito da Eder, la Samp si ferma e lascia avanzare i padroni di casa che più volte sfiorano il pareggio. Alla fine è Moscardelli a battere Da Costa fino ad allora impeccabile. Poi un grandissimo gol di Koné (anche se la difesa doriana ha le sue colpe) è annullato da una punizione al bacio della nuova stellina blucerchiata, Manolo Gabbiadini. Ora la pausa per le nazionali e poi si riparte di nuovo, con il derby…cosa chiedere di più?
MARIUS VADUVA (ROMANIA): Alcune settimane fa, ho viaggiato in Ungheria a Sopron per seguire la Sampdoria in un’ amichevole contro la squadra locale. Dopo la partita, parlavo con qualche giocatori, con il Direttore Osti e con il mister. Sono rimasto impressionato dalla loro familiarità nei miei confronti, dalla loro semplicità e grande buon senso mostrato verso il mio impegno giornalistico realizzato per il nostro sito, Sampdorianews.net. Sinceramente, non mi aspettavo qualcosa d’altro, perchè questi sono i nostri valori, questa è la nostra scelta da sampdoriani e cosi ci ritroviamo in quello che loro fanno in campo, ma anche fuori. E’ stato, semplicemente, un sentimento di ritrovare me stesso, perche ci sono cose del cuore nate tanto tempo fa e praticamente con lo stesso Dna. Da qui, da questi considerazioni dobbiamo partire per questa stagione. Un mercato nello stesso modo, caratterizzato da buon senso per coprire i ruoli indeboliti e per salvaguardare il bilancio della società. Abbiamo mantenuto l'allenatore e i giocatori rappresentativi. Questa significa stabilità. Mi ricordo l'anno dopo la finale di Coppa Italia nel 2009, quando nonostante il cambio dell'allenatore, avevamo mantenuto quasi tutti i giocatori. L’anno successivo abbiamo conquistato i preliminari di Champions. Possiamo fare bene anche quest' anno. Abbiamo tutte le caratteristiche e un attacco molto promettente con Gabbiadini, grande acquisto. Contro la Juve abbiamo sofferto la loro manovra nella ripresa, ma a Bologna, secondo me, siamo stati noi a fare di più la partita. Quest' anno spero in qualcosa di più, avremo sicuramente una qualità maggiore. Sarò presente al derby, ci rivediamo allo stadio ! Forza Doria !
LORENZO VAN PERG (PORTOGALLO): contro la Juventus non e’ andata come l’anno passato, ma la prova e’ stata buona, basta solo pensare a cosa e’ successo alle altre che hanno affrontato questa Juve… Meglio parlare di cose alla nostra portata, tipo la partita col Bologna; peccato per il solito difetto di aver paura di vincere, si va in vantaggio e ci si chiude, anche se a dir la verità l’occasione doppia per il secondo gol c’era stata con Gabbiadini e Obiang. bbiamo patito e molto Diamanti, ma non per niente e’ il miglior giocatore dl Bologna e nazionale… In generale sufficienza per tutti, con nota di merito per Da Costa che non fa certo rimpiangere per ora Romero, anzi, e per Gabbiadini, vero giocatore completo in tutti i sensi: gioca per la squadra, pressa, difende, attacca, conclude e gonfia la rete. Peccato a volte sia troppo solo là davanti, con un buco enorme tra i centrocampisti e i due attaccanti e siamo lenti nelle ripartenze, ma siamo all’inizio del campionato e molti nostri centrocampisti non sono ancora al top, penso a Kristcic e Obiang, Renan il solito volenteroso, Regini troppo presto per valutarlo. La vera prova della nostra condizione atletica e mentale sarà il derby; il resto sono solo chiacchere da strateghi in pantofole e mugugnoni a prescindere
SERGIO LA CAMERA (GERMANIA): Finalmente è di nuovo campionato ed è di nuovo Sampdoria, archiviata la passata stagione con una salvezza un po' troppo sofferta, archiviato il calciomercato che ha visto - su tutti - la partenza dei due argentini Icardi (al quale un altro anno a Genova avrebbe fatto bene, ma si vedeva da mesi che la maglia dai colori più belli del mondo gli stava troppo stretta) e, all'ultimo secondo, Romero. In compenso un acquisto di grande spessore, Manolo Gabbiadini - se il buongiorno si vede dal mattino non farà assolutamente rimpiangere Maurito - ed una lieta sopresa, Da Costa, rispolverato alla grande dalla panchina, il quale nelle primi 180 minuti di campionato ha compiuto un paio di prodezze low cost se paragonate all'ingaggio stratosferico percepito dal Chiquito. In attesa di vedere di che pasta sono fatti un paio di giovani, soprattutto i due polacchi Wszoleck e Salamon, ed in attesa della definitiva consacrazione di Krsticic, Obiang e Mustafi, la parola passa al campo. Ed il campo ha detto un punto in due partite. Contro la Juve, in fondo, ha deciso un episodio, troppo il divario fra le due squadre anche se un pareggio non avrebbe scandalizzato nessuno (ottima prestazione soprattutto se si pensa ai quattro gol rifilati dai bianconeri alla Lazio sette giorni dopo). A Bologna si sono visti sprazzi di ottimo calcio ed una serie di ombre un po' troppo simili a quelle dell'anno scorso. In compenso, però, due partite piacevoli in attesa di capire, fra uno o due mesi, se e quanto si dovrà soffrire per raggiungere la salvezza oppure quante piccole e grandi soddisfazioni ci si potranno togliere nel campionato appena iniziato. Per ora solo "forza ragazzi" senza andare a cercare errori tecnico-tattici, cambi non troppo azzeccati, giocatori quasi mai pervenuti in anni di permanenza a Genova, errori arbitrali o quant'altro --- ed è già conto alla rovescia per il derby...
ANDREA VAZZOLER (IRLANDA): Le prime due partite contro Juventus e Bologna hanno già fatto notare i punti deboli che erano purtroppo visibili già da quest'estate. In difesa manca un difensore vero che possibilmente salti di testa e che sappia fare i movimenti giusti (forse Salomon lo è); col Bologna in occasione del primo gol siamo stati troppo fermi e addormentati, e le palle alte in area sono state sempre un pericolo. A centrocampo manca un uomo d'esperienza che possa fare crescere con tranquillità due grossi talenti come Obiang e Krsticic (forse Maresca è stato scartato in maniera un po' affrettata?). In attacco Eder è evanescente e inconcreto, e non capisco perchè non venga mai considerato Sansone come ottimo numero 10 da affiancare a Gabbiadini; l'ex Sassuolo, quando viene chiamato in causa, porta sempre brillantezza, vivacità e indiscutibili doti tecniche ancora inespresse per mancanza di opportunità. Gabbiadini mi sembra un buon giocatore e soprattutto possiede quelle qualità di vincente che vorrei fossero comuni a tutta la squadra: la voglia di vincere sempre (anche contro le grandi squadre), la voglia di lottare su tutti i palloni e non rilassarsi fino al novantesimo minuto. Sono sempre un po' critico, ma solo perchè sono molto tifoso e voglio vedere sempre la Sampdoria ottenere il massimo dal suo inestimabile valore intrinseco: i suoi tifosi, la sua storia, la sua maglia, la sua Unicità.
MARC BENAVIDES INVERNON (SPAGNA): con questa rosa l’unico obiettivo realisticamente raggiungibile è la salvezza. Sono partiti elementi importanti come Poli e Icardi, ma riusciamo a tenere ancora botta contro le grandi. Contro la Juventus in una serata dalle avverse condizioni meteo abbiamo retto contro la loro superiorità tecnica, ma le loro individualità hanno fatto la differenza nell’azione del goal. A Bologna l’importante era non perdere, è stato un pareggio meritato, il quale poteva trasformarsi nel finale in una vittoria con un maggior pizzico di fortuna. Ora non resta altro che prepararsi al meglio per il derby, forza Doria!


