Lombardo: "Alla Lazio Mihajlovic era un allenatore in campo. Il carisma non gli mancava neppure quando era più giovane"
Attilio Lombardo, compagno di squadra di Sinisa Mihajlovic alla Sampdoria e alla Lazio, ha esternato le proprie sensazioni sull'attuale Ct della Nazionale Serba in un'intervista rilasciata al quotidiano Il Corriere Mercantile:
Lombardo chi è Sinisa Mihajlovic? "Se prendiamo il giocatore non sta a me giudicarlo, basta fare un giro su internet e digitare il suo nome. Ha avuto una carriera invidiabile e ha vinto davvero tanto. È arrivato in Italia grazie alla Roma e dal 1992 in poi è stato un crescendo di successi".
C’è chi sostiene che già da giocatore vestiva il ruolo di allenatore in campo, è vero? "Io l’ho conosciuto la prima volta nella Sampdoria ed era ancora giovane per vestire quei panni. Quando ci siamo ritrovati nella stessa squadra qualche anno dopo (nella Lazio del 1998, ndr) posso dire di sì, era un allenatore in campo. Era cresciuto come uomo e come giocatore, in più il carisma non gli mancava neppure quando ero più giovane. Fu Eriksson a permettergli la consacrazione nel mondo del calcio, trovando il ruolo più adatto a lui come difensore centrale. Credo che Alessandro Nesta debba molto a Sinisa, lo ha fatto crescere e gli ha insegnato praticamente ogni cosa".


