Dal nostro sondaggio: "Soriano ha fatto ricredere molti detrattori. Può e deve migliorare ancora"
Fino a pochi mesi fa, una grossa fetta del pubblico doriano avrebbe definito Roberto Soriano come uno scolaro da 6 in pagella, uno della serie: "Potrebbe, ma non si applica". Eppure le qualità del centrocampista cresciuto tra la Germania e Genova ci sono sempre state, messe in mostra nelle giovanili del Bayern Monaco e affinate sulle rive del Mar Ligure. Dopo un'ottima annata ad Empoli, per crescere e assaggiare il calcio dei grandi, il numero 21 è rientrato alla Samp, dove però non ha mai trovato la continuità di prestazioni necessaria per il salto da "promessa" a "giocatore".
L'arrivo di Mihajlovic è coinciso con la rinascita del italo-tedesco: alla prima uscita del nuovo mister al Ferraris è arrivata, guarda un po' il caso, la prima marcatura in serie A del calciatore classe '91. Poi, in serie, le ottime gare con l'Inter, il Catania e il Chievo, prestazioni generose, di sacrificio, voglia, qualità e quantità. Prove che, secondo la metà dei nostri lettori, il 51%, hanno fatto ricredere una gran parte dei detrattori di Soriano. Le sue qualità si sono sempre intraviste, certo, ma con Mihajlovic il centrocampista sta trovando fiducia e continuità, e si è guadagnato un posto da titolare. Deve però inevitabilmente migliorare ancora, per convincere definitivamente il pubblico genovese e restare negli 11 scelti ogni domenica dal mister serbo.
Posto da titolare che secondo una grossa fetta dei partecipanti al nostro sondaggio, il 41%, ha ampiamente meritato: le ultime prestazioni sono state completamente convincenti, ha giocato con personalità e coraggio, dando tutto per 90' e dovrebbe quindi essere riconfermato.
Per finire una piccola percentuale, l'8%, crede che alcune buone prestazioni non possano cancellare un inizio di campionato non all'altezza, e che con il rientro di Pozzi torneranno a giocare Krsticic, Gabbiadini ed Eder alle spalle del numero 9 blucerchiato, relegando Soriano di nuovo a un ruolo da gregario.


