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ESCLUSIVA SN - Pari: "Contro le grandi squadre come il Napoli è più facile giocare fuori casa. Cassano? Bisogna capire con che testa verrebbe"TUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca
venerdì 27 dicembre 2013, 12:23Esclusive
di Filippo Montelatici
per Sampdorianews.net

ESCLUSIVA SN - Pari: "Contro le grandi squadre come il Napoli è più facile giocare fuori casa. Cassano? Bisogna capire con che testa verrebbe"

Per i supporters blucerchiati il nome Fausto Pari fa rima con Sampd'oro. Dietro ai gioielli Vialli e Mancini l'allora giovane mediano romagnolo ha sgobbato per nove anni, onorando i colori più belli del mondo con il suo impegno, la sua determinazione e il suo talento, contribuendo a costruire la Sampdoria più vincente di sempre targata Paolo Mantovani. Dopo l'avventura genovese, l'esperienza a Napoli, quattro anni intensi e densi di soddisfazioni. Il calendario di Serie A metterà a confronto liguri e partenopei il 6 gennaio prossimo e Sampdorianews.net ha avuto il piacere di intervistare proprio l'ex centrocampista per presentare la sfida del San Paolo. Ecco le sue dichiarazioni:

Con le maglie di Sampdoria e Napoli ha scritto le pagine più importanti della sua carriera: che emozioni prova nel ricordare quegli anni? "Ho ricordi straordinari della Sampdoria. Quei 9 anni in blucerchiato sono coincisi con le prime vittorie della società, si può dire che io e la Sampdoria siamo cresciuti insieme. Per quanto riguarda Napoli ho fatto 4 anni lì e mi sono rimasti ricordi stupendi, ho conosciuto tante persone fantastiche che sono rimaste mie amiche. Al di là dell'aspetto professionale, sono due esperienze che mi hanno segnato soprattutto dal punto di vista umano".

Da doppio ex della sfida che partita si aspetta? "Giocare contro Napoli non è mai facile. E' una squadra ricca di campioni e Benitez li fa giocare molto bene. Il reparto avanzato è veramente temibile, giocatori come Higuain, Callejon, Pandev, Insigne possono segnare in qualsiasi momento. Sarà fondamentale per la Sampdoria non concedere spazio a questi talenti e sfruttare le poche occasioni che verranno concesse. Contro le grandi squadre come il Napoli è più facile giocare fuori casa che in casa perchè tra le mura amiche devi cercare di fare le partita e sei costretto a concedere più campo mentre in trasferta hai la possibilità di aspettarli un po' di più e sfruttare le ripartenze che ti concedono".

L'arrivo di Mihajlovic ha rivitalizzato diversi giocatori, uno su tutti Soriano. Come si spiega una tale inversione di tendenza? "Non sentiva la fiducia dello staff e dell'allenatore ed evidentemente non riusciva ad esprimere le sue qualità. Con l'arrivo di Mihajlovic questa situazione si è ribaltata e il giocatore, che è molto giovane, ha ritrovato gli stimoli, la fiducia e la determinazione che prima non riusciva a tirare fuori. Le doti del giocatore non sono cambiate chiaramente, è cambiato ciò che gli sta intorno".

In questi giorni si parla molto del possibile ritorno di Cassano alla Samp: lei cosa ne pensa? Sia sul piano tecnico che sentimentale. "A livello tecnico è un giocatore indiscutibile, bisogna capire con che testa verrebbe e se con l'intenzione di tornare ad essere un giocatore importante per la Sampdoria. Non dimentichiamoci che a suo tempo, da quello che si venne a sapere, non fece un bel gesto. Diciamo che sbagliare è umano e quindi si può concedere una seconda chance. Se la società vorrà riportarlo a casa è un giocatore che può fare la differenza".

Come sta procedendo la sua nuova avventura professionale di agente? "E' ancora agli inizi. Dopo dieci anni di carriera dirigenziale ho deciso di intraprendere questa nuova strada. Ho cominciato sei mesi fa, è ancora presto per valutare il mio lavoro, ci vorrà qualche anno. Per il momento sta procedendo".

RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE DELL'ARTICOLO CONSENTITA PREVIA CITAZIONE DELLA FONTE: WWW.SAMPDORIANEWS.NET