Mihajlovic: "Il nostro obiettivo è la salvezza. Juventus squadra migliore in Italia"
Ai microfoni di Rai Sport, il tecnico blucerchiato Sinisa Mihajlovic, analizza la sfida di campionato contro la Juventus:
Avete giocato a testa alta rendendo la vita difficile alla Juventus...
"La Juve ha vinto meritatamente, specialmente per i primi 25 minuti, dove ci hanno messo in difficoltà perchè hanno alzato i ritmi. E c'era anche da aspettarselo, avendo noi una squadra giovane. Ma sapevamo che non potevamo tenere il loro ritmo per 90 minuti. Sapevamo però di poterli mettere in difficoltà giocando con la nostra mentalità, credendoci e giocando come sappiamo. Tanto è vero che abbiamo fatto due gol, Buffon ha fatto due grandi parate, abbiamo preso una traversa sul 3-2. Sarebbe stato ingiusto un pareggio da parte nostra perchè la Juve ha meritato, ma noi abbiamo fatto una buona partita".
Alla squadra poteva chiedere qualcosa di più e di diverso dal punto di vista tattico?
"Sai, noi cerchiamo sempre di pressare alti, ma dobbiamo anche dare meriti alla Juve: nei primi 25 minuti non è che siamo passati troppe volte nella loro metà campo. Non si poteva fare neanche il pressing alto, tutto per merito della Juve. Sapendo di non poter tenere un ritmo così alto per tutta la gara, era giusto contenere, cercare di fare la nostra partita nel resto della partita, e penso che l'abbiamo fatto. Il nostro obiettivo è la salvezza, la Juve è la squadra più forte d'Italia, perciò non era facile venire a Torino, giocare a viso aperto, fare due gol, prendere una traversa sul 3-2, con due grande parate di Buffon. Non so quante altre squadre sono venute qui e hanno giocato così con questa personalità e anche creato".
Perchè non avete subito aggredito la Juventus come fanno le provinciali?
"Ma io non vedo tutte queste squadre provinciale che aggrediscono così alto la Juve. Magari ho visto altre partite. Ma ho visto che le squadre che hanno i nostri stessi obiettivi quasi sempre si chiudono molto indietro e aspettano di non prendere gol. Noi giochiamo sempre nello stesso modo cercando sempre di provare a fare un gol in più. E' merito della Juve se non siamo riusciti a tenere palla e loro sono stati bravi. Bisogna dare merito alla Juve".
Questa Juve come si può battere?
"Sicuramente la Juve, per organizzazione, per qualità di giocatori, per tutto quello che ha è la squadra migliore in Italia. Se continua così, ancora per tanto tempo non ci sarà niente per nessuno. Ma penso che uno degli obiettivi della Juve sia anche vincere qualcosa in Europa, perciò dovranno lavorare su quello".
Si aspetta una punta dal mercato?
"Io mi aspetto che andiamo tranquilli a casa col pullman, che non succeda nulla, che ci svegliamo, che andiamo a vedere le nostre famiglie. Abbiamo due giorni liberi, scarichiamo, ricarichiamo le batterie e da martedì prepariamo la partita col Bologna".
Seedorf al Milan?
"Abbiamo giocato assieme, aveva 18 anni, era già un professore perchè dava consigli a tutti anche se aveva già cominciato a giocare. Posso immaginarlo adesso. Ha carisma, carattere per fare bene. Questi primi sei mesi li farà senza pressione, poi bisognerà vedere l'anno prossimo cosa farà, la squadra che gli faranno, ma ha tutte le carte in regola. Non ha esperienza, ma l'esperienza la può acquisire solo allenando".


