Michieli: "Mihajlovic valore aggiunto, un leader che tutela e dà coraggio"
Il giornalista Maurizio Michieli, nel corso della puntata serale di Tgn Calcio, in onda su Telenord, si è espresso sulle principali tematiche in casa blucerchiata, a cominciare dalla classifica che sorride, con la Samp a quota 40 e nella parte sinistra della classifica:
“Classifica splendida. Mihajlovic ha rivalutato certi giocatori, a gennaio è stato fatto qualche intervento sul mercato a gennaio e ora la squadra sta andando oltre le aspettative. La rivalità cittadina fa bene, significa che le due squadre sono vive e lottano per qualcosa. La Sampdoria è andata a Reggio Emilia e ha imposto il proprio gioco, creando 12 palle gol. Senza spingersi troppo oltre, si può provare a togliere qualche soddisfazione, magari provando a battere una grande squadra con la forza della quadratura raggiunta. E' un campionato equilibrato e i ruoli si capovolgono, come dimostra anche il percorso dell'Atalanta”.
Sulla reazione dopo la sconfitta con l'Atalanta: “Dopo la caduta di Bergamo, non ci si aspettava una reazione così “violenta” da parte di Mihajlovic, che invece aveva intuito che la sua squadra aveva ancora delle potenzialità. L'atteggiamento delle seconde linee è stato lo stesso dei titolari, l'allenatore ha dato quadratura tecnico-tattica”.
Su Mihajlovic: “E' stato il valore aggiunto, ha saputo tirare fuori i valori che ci sono in ogni giocatore della rosa. Inoltre, a gennaio la società è stata brava a sfoltire la rosa. Mihajlovic ha puntato su una ventina di giocatori e loro hanno mostrato il loro potenziale, come Mustafi e Regini, dai quali si può tranquillamente ripartire la prossima stagione, magari con accanto un innesto, o come Soriano, che ha saputo far rendere in base al suo valore tecnico. L'opera di valorizzazione è importante nel computo del lavoro di un allenatore”.
Su Okaka e Maxi Lopez: “Insieme hanno portato alla Samp 12-14 punti, tra gol e assist. Dopo i molti errori di valutazione compiuti in estate, la società ha svolto una fase di riparazione eccezionale, al di sopra delle aspettative”.
Sulle differenze Rossi-Mihajlovic: “L'atmosfera con Rossi era piatta, i giocatori sembravano conigli bagnati senza guida. Mihajlovic ha rappresentato un leader che tutela e dà coraggio, anche se senza organizzazione e valori tecnici non sarebbe bastato”.


