Podestà: "Mihajlovic coinvolto nel progetto, Rossi sembrava un corpo estraneo"
Il direttore de Il Pubblicista, Luca Podestà, è intervenuto dagli studi di Telenord per commentare il momento positivo della squadra blucerchiata, che ha compiuto una vera e propria metamorfosi rispetto alla gestione Delio Rossi:
“Mihajlovic a Reggio Emilia ha avvicendato cinque elementi in una sola gara e chi ha giocato ha dimostrato ampiamente di poter stare in questa rosa. Era una partita ostica, perché i blucerchiati affrontavano un Sassuolo con l'acqua alla gola, all'ultima spiaggia. Se pensiamo ai 18 punti recuperati al Verona la risalita in classifica della Samp è straordinaria. Per entrambe le genovesi si prospetta un finale di campionato in cui potersi togliere delle soddisfazioni.
La mia idea è che dietro a tutto ciò che Sinisa Mihajlovic fa e dice non ci sia nulla di casuale e probabilmente anche il cucirsi i colori blucerchiati addosso (gilet e sciarpa ndr) dà l'idea di quanto si senta coinvolto in questo progetto. Rossi, al contrario, sembrava un corpo estraneo e questo i giocatori lo avvertivano”.
“Mihajlovic ragiona ancora con la testa del giocatore – ha proseguito Podestà – e questo lo aiuta molto nel rapporto con la squadra. Capisce le esigenze del gruppo ed è bravo ad entrare psicologicamente nella testa dei ragazzi. Ha carisma e credibilità. E' incredibile la velocità con cui è riuscito a ribaltare la situazione”.


