Franceschini: "Samp squadra a immagine e somiglianza del proprio allenatore. Okaka? Enormi potenzialità dal punto di vista fisico e tecnico"
Daniele Franceschini, 100 presenze tonde tonde con la maglia della Sampdoria collezionate tra il 2006 e il 2010 e condite da 9 reti, ha commentato il rendimento offerto dai blucerchiati in questa stagione ai microfoni di tuttomercatoweb.com:
"La Samp è stata una piacevole sorpresa visto dov'era la squadra al termine del girone di andata. Ora è una squadra a immagine e somiglianza del proprio allenatore, ed è un grande merito di Mihajlovic, che ha trasmesso i suoi valori alla squadra. Gioca un calcio propositivo e per un allenatore è importante trasmettere i suoi principi".
Può essere stato avvantaggiato anche dall'ambiente a lui familiare?
"L'ambiente è importante per lui, così come la sua presenza per il tifoso della Samp. Aiuta magari ma alla fine conta poco se non arrivano risultati e se non si vede una squadra che in campo dà tutto. I tifosi fanno presto a dimenticare il passato, ma penso che abbiamo apprezzato vedere una squadra che dà il cento per cento in campo. Alla fine è arrivato anche il bel gioco e la fiducia, la Samp è una squadra in salute e lo dimostra anche il pareggio contro la Fiorentina".
Ti aspettavi un Okaka così decisivo?
"Okaka è uno dei giocatori rivitalizzati da Mihajlovic, che è stato bravo a entrargli in testa. Giocatore emerso troppo giovane e quando ci sono tante aspettative nei tuoi confronti c'è rischio che ti perdi. Lui ha capito cosa voleva l'allenatore e ora sta rendendo come sa: è un giocatore con enormi potenzialità dal punto di vista fisico e tecnico".


