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tmw / sampdoria / News Doria
Tirotta: "La famiglia Boskov è stata toccata dalla presenza degli Ultras ai funerali"TUTTOmercatoWEB
© foto di Prospero Scolpini/TuttoLegaPro.com
giovedì 1 maggio 2014, 21:36News Doria
di Serena Timossi
per Sampdorianews.net

Tirotta: "La famiglia Boskov è stata toccata dalla presenza degli Ultras ai funerali"

Enzo Tirotta, per decenni uno dei volti più noti della tifoseria organizzata blucerchiata, ha commentato il gesto degli Ultras, presenti ai funerali di Vujadin Boskov, dagli studi di Telenord:

“Il mondo della gradinata, degli Ultras, ha risposto presente al momento giusto. Dei ragazzi degli Ultras hanno portato lo striscione e la famiglia è stata toccata dalla loro presenza. Il loro è un gesto eccezionale, semplice ma dovuto. Un gesto che è risaltato perché c’era troppo poca Sampdoria lassù, di oggi e di ieri, e poca Genova, intesa come testate giornalistiche e televisioni. La parte di Genova e della Sampdoria che a Boskov deve qualcosa è mancata.

E’ mancato nel giorno del mio compleanno e, pur sapendo della sua malattia, è stato un grande dolore. Ci ha fatto comprare l’atlante per conoscere dove saremmo andati, ci ha fatto conoscere l’Europa. Passa un po’ sottotraccia il fatto che nelle due semifinali di Champions League sia stato osservato un minuto di silenzio per Boskov e Vilanova: questo dovrebbe dare un’idea del peso di Boskov, al di là della simpatia del personaggio e della caratura del tecnico. Boskov è associato in tutto il mondo alla Sampdoria. Un personaggio di questo spessore sarà difficile da ritrovare.

Boskov era anche un abilissimo preparatore atletico, lo sottolineò parlando con me Gianluca Vialli, quando era già alla Juventus.Faceva fare le ripetute ai giocatori con un compagno in spalletta, anziché col bilancere, sembrava si divertissero, ma Pari mi disse che l’allenamento in realtà con lui era durissimo, ma sapeva tenere la seduta viva e brillante, faceva affrontare la fatica con l’allegria. Boskov aveva introdotto il riscaldamento in campo.

Quando abbiamo perso in Champions con il Werder Brema in Germania, Pazzini mi ha ricordato Boskov quando in sala stampa ha detto: “Questi non sanno quanto possono essere lunghi 90’ a Genova”. Mi piacerebbe che il pensiero che a Marassi i 90’ durano di più e per gli avversari diventa difficile fosse un filo conduttore anche per le prossime generazioni, questo è uno degli insegnamenti di Boskov”.