Premio Samp Club Carige, Signoris: "Questo riconoscimento ha una finalità ben precisa"
Carla Signoris, scrittrice e attrice di fede blucerchiata oltre che moglie di Maurizio Crozza, è stato il personaggio premiato in occasione della XXIII edizione del premio Sampdoria Club Carige, succedendo al Presidente Edoardo Garrone. In quest'occasione il Sampdoria Club Carige si è autofinanziato mettendo a disposizione un assegno di 3.000 euro, che sarà devoluto a favore della Casa dell'Angelo-Opera Don Guanella di Genova Borzoli. Carla Signoris ha esternato tutta la gioia per tale riconoscimento e ha descritto in anteprima il contenuto del suo nuovo libro:
"Da oltre vent'anni ho le spalle sufficientemente grandi per poter sopportare un deficiente, ma non imbecille sia chiaro (sorride, ndr), in quanto il termine deficiente deriva dal latino e indica il fatto che tutti gli uomini sono mancanti di qualcosa, e noi donne lo diciamo sempre con il massimo dell'amore possibile. Ricevere un premio fa sempre piacere, ma oggi - riporta Sampdorianews.net presente all'evento - provo una gioia particolare in quanto il riconoscimento ha una finalità ben precisa, non torno a casa con la solita targa della quale non so cosa fare, ma stiamo parlando di un premo utile che serve a qualcosa di definito a favore della Casa dell'Angelo, sono ben felice di poter dare questo sostegno”.
Sul suo nuovo libro di imminente uscita: “Si tratta del mio terzo libro, intitolato “E Penelope si arrabbiò”, perchè ad un certo punto Penelope si rompe le scatole di stare lì (sorride, ndr). Mi sono sempre occupata del rapporto uomo – donna, è la cosa che mi interessa maggiormente, si parla di tradimenti e tanti altri aspetti, tutto quello che si scrive non rappresenta un'autobiografia, ma magari un avvertimento, a qualcuno potrebbe servire (sorride assieme al pubblico, ndr).


