Lazzara: "La settimana delle verità"
Il giornalista di Primocanale, con cui Sampdorianews.net ha una sinergia, Andrea Lazzara ha analizzato sul proprio blog Samplace la sconfitta casalinga contro il Napoli:
"Cari amici di Samplace, commentare Sampdoria-Napoli è pressochè inutile. O forse no. Il 2-5 contro una delle squadre migliori in uno dei campionati più orrendi della storia del calcio italiano, è fotografia esatta di dove stia, adesso la Sampdoria. In quella che è, poi, la sua classifica, una navigazione tra la 11ma e la 15ma posizione dove se, però, commetti qualche errore di valutazione, rischi di scivolare. Ecco, oggi si è avuta l’ennesima riprova che questa squadra, senza la miccia della determinazione accesa al 150% è molle, piatta, con la qualità di qualche elemento che si vede ma che non può essere messa al servizio del collettivo. Insomma, una squadra da lotta per la retrocessione, più o meno.
E la domanda è: il rischio lo si vuol correre anche l’anno prossimo? Perchè, se quest’anno ti salvavi con 30 punti(30!!) non sarà sempre così, malgrado il sempre minor appeal del calcio italiano. Ariedo Braida, per la prima volta in tribuna al Ferraris, ai colleghi che gli auguravano buon lavoro ha risposto con “Grazie, ne ho bisogno”. Che non è un mettere le mani avanti ma il segnale dell’umiltà di un uomo che si è trovato paracadutato dal Milan stellare a una realtà completamente diversa. I contatti li ha, dovrà metterli al servizio di una società e di una squadra che ispirano da sempre simpatia, fiducia, ma che, insomma, meriterebbero anche qualcosina di più( soprattutto se lo meriterebbero i tifosi) di una salvezza più o meno sofferta.
Con chi in campo? Fiorillo al Ferraris si scioglie: peccato, può crescere ancora e non va bruciato però, diamine Vincenzo, hai 24 anni non ne hai più 15, giocare davanti ai tuoi amici dovrebbe essere solo motivo d’orgoglio! E poi se Mustafi partirà bisognerà cercarsi un centrale nuovo e forse anche una riserva, un uomo davvero di “garra” a centrocampo, un esterno (Gabbiadini fischiato da qualcuno è un errore, ma il suo procuratore che ad Anteprima Calcio dice “si è adattato a fare l’esterno, non può mica rincorrere i terzini sempre” non gli ha fatto un gran servizio, secondo me. Vero sentirsi prima punta, vero è che per conquistarsi una carriera luminosa l’erba la devi mangiare. Ma sono certo che Manolo la veda in modo diverso dal suo agente) e un centravanti che garantisca 13/14 gol( e grazie ad Eder per gli 11 di quest’anno). E poi basta con i Barillà, i Sestu, i Rodriguez ( sarebbe interessante calcolare il costo al minuto visto che quest’anno l’argentino ha giocato la bellezza di 6 minuti in serie A).
Con chi in panchina? In settimana sapremo. La sensazione è che all’incontro Mihajlovic-Sampdoria ci sarà anche, già come parte attiva Braida, che ha tutta l’intenzione di voler trattenere il serbo. Vedremo. Una domenica dolce per il ricordo, quasi struggente, di Vujadin Boskov, affidato ai sorrisi e alle lacrime di Donna Jelena e della figlia Aleksandra, una domenica amara perchè a molti tifosi non è sfuggito (e neppure è andato giù) che a fine partita la squadra non abbia salutato il pubblico. E’ vero, c’era stata una sorta di “intesa” con i gruppi della Sud dopo il derby d’ andata e le altre disastrose prove d’avvio. Ma all’ultima in casa credo che uno strappo sarebbe stato doveroso e comprensibile. Ma ormai ci sono tante, troppe cose nel calcio moderno che fatico a comprendere. E a digerire".


