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tmw / sampdoria / News Doria
Giampaolo Imbriani: "La mia famiglia deve tanto a Boskov"TUTTOmercatoWEB
© foto di Enzo Calone
lunedì 28 aprile 2014, 13:54News Doria
di Lorenzo Montaldo
per Sampdorianews.net

Giampaolo Imbriani: "La mia famiglia deve tanto a Boskov"

Nel '95/'96 Boskov, allora allentaore del Napoli, così rispose al presidente Ferlaino che gli chiedeva se avrebbe voluto allenare Inzaghi: "Inzaghi? Noi avere Imbriani”. 19 anni dopo, nel 2014, Imbriani non c'è più, e Vujadin nemmeno. Il fratello di Carmelo, Giampaolo, ha scritto su gianlucadimarzio.com un ricordo per quello che fu l'allenatore forse più amato nella storia blucerchiata, e che ieri ci ha lasciato:

"La mia famiglia deve tanto a quell’uomo. Ha trattato Carmelo come un figlio al di la di un giocatore della rosa che disponeva. Lo abbiamo sempre pensato con affetto e con molti sorrisi. L’episodio più simpatico è successo a poche settimane dal suo arrivo a Napoli. Convocò mio fratello per una partita di Coppa Italia promettendogli l’esordio in quella gara. Fu risata comune dell’intera panchina azzurra quando il mister ripeteva più volte “Embrioni entra”… E’ stato Carmando, massaggiatore del Napoli, a far notare al mister che aveva dimenticato di segnarlo nella lista. E’ stato lui a fermare chi voleva che Carmelo scendesse di categoria per “farsi le ossa” prima di affrontare un intero campionato di serie A. Non ha potuto evitarlo l’anno dopo, quando è andato via da Napoli. E per Carmelo dalle serie cadette non è stato più possibile risalire. Il 14 maggio del 1994, Boskov decide di schierare Imbriani dal primo minuto a Brescia. Lo fa consegnando un numero sulle spalle di Carmelo che pesa un macigno, il 10 che fu di Maradona. ‘Squadra che vince non si cambia”, è questa la filosofia di uno scaramantico Boskov e il numero 10 resta sulle spalle del giovane attaccante di San Giovanni. Maglia che indosserà fino a fine stagione perché il Napoli vince contro il Milan, poi a Cagliari e infine nell’ultima partita in casa contro il Parma. Addirittura dopo una gara contro la Juventus, Boskov dichiara: “Se il ragazzo non si lascia distrarre, il Napoli e l’Italia hanno trovato un grande centravanti”. Il Napoli è in crisi di goal e per il mercato si fanno i nomi di Inzaghi, Dugarry, Tovalieri, Del Vecchio, Muzzi come possibili rinforzi, ma alla fine del calcio mercato nessuno dei nomi fatti arriverà a Napoli anche grazie a Boskov. La sua intenzione è quella di elevare uno scudo sui prodotti del vivaio partenopeo e dichiara alla stampa: “Inzaghi? No grazie, ho Imbriani!”. Peccato che con gli anni questa frase sia pesata non poco sulla carriera e sul morale di Carmelo, al cospetto dei folgoranti successi ottenuti da Pippo Inzaghi in Italia ed in Europa.
Quando Carmelo stava male ho provato a contattare Bokov perché sapevo che sentire il suo ex allenatore lo avrebbe riempito di gioia, senza però sapere che da molti anni stava male anche lui. Riuscii ad avere un numero di telefono, ma mi rispose la moglie e mispiegò che il marito era da più di 10 anni che non parlava e che era molto dispiaciuta per mio fratello perché lo ricordava bene. Dissi a Carmelo che avevo provato a contattare Boskov, bastò perché i suoi occhi si illuminassero. Adesso che “zio Vujadin” è tornato ad allenare lassù, farà sicuramente qualcosa per farsi notare e, con un po’ di scaramanzia, gli affiderà nuovamente il 10".