Mustafi: "Voglio andare in Brasile. Bundesliga? Sarebbe interessante per un giovane appena arrivato in nazionale ma ho ancora due anni di contratto a Genova"
A pochi giorni dal suo esordio con la maglia della Germania, il difensore della Sampdoria Shkodran Mustafi ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni del portale tedesco hna.de a cui ha rivelato anche il suo attuale stato d’animo:
"E’ un misto tra gioia e tensione. E’ difficile per me valutare dopo una sola partita internazionale che cosa succederà nei prossimi giorni. Ma io sono molto fiducioso e spero di poter entrare presto nel giro della nazionale. Soddisfatto della mia prestazione con la Polonia? Il primo tempo mi ha molto soddisfatto. Dopo l’intervallo le gambe erano pesanti perché la domenica ho giocato una partita di campionato contro il Napoli. Nel complesso comunque abbastanza bene. Possibilità di andare al Mondiale? Spero di capire presto cosa vuole il tecnico dai centrali difensivi. Poi - le parole tradotte da Sampdorianews.net - spetta a me convincerlo con le prestazioni. È difficile fare una previsione. Una cosa però è chiara: voglio andare in Brasile. Io accostato all’Eintracht Francoforte? E’ stato frainteso qualcosa: una volta ho detto in un’intervista che Francoforte è vicino a casa mia, ma questo non ha importanza sulle mie decisioni. Ritorno in Bundesliga? Per un giovane giocatore appena arrivato in nazionale sarebbe interessante, ma ho ancora due anni di contratto a Genova e ora ho un altro importante compito davanti su cui devo concentrarmi completamente. Cosa farò il 13 luglio (giorno della finale dei Mondiali, ndr)? Non ho nessun programma, potrei giocare a calcio. Chi vince il Mondiale? Se la Germania gioca come può e se tutti i giocatori sono carichi, spero che il 13 luglio i tifosi abbiano una ragione per festeggiare".


