SAMPDORIA MOMENT: i movimenti di Soriano, i tagli di Gabbiadini
Mihajlovic sin dal primo giorno di ritiro ha puntato fortemente sul 4-3-3 come sistema di gioco per sfruttare al massimo le caratteristiche tecnico – tattiche degli uomini a sua disposizione.
I tagli degli esterni offensivi in un modulo del genere rivestono un’importanza primaria, dato che consentono alla manovra di subire delle accelerate improvvise e destabilizzanti per gli avversari.
Così due dei migliori interpreti in questa serata d’inizio agosto sono stati Soriano e Gabbiadini, perfetti l’uno nel posizionarsi tra le linee in fase di possesso palla, diventando di fatto un trequartista, l’altro bravissimo a tagliare costantemente il campo senza dare punti di riferimento e nel giocare alle spalle del terzino, costringendolo spesso e volentieri a rincorse forsennate.
Ma andiamo nello specifico del match.
Corre il minuto 17 quando Soriano, dopo essersi brillantemente liberato di un paio di avversari, innesca il taglio ad entrare nel campo di Gabbiadini. Il terzino tedesco Djakpa fuori causa e solo la tempestiva uscita del portiere teutonico Trapp ad impedire a Gabbiadini la realizzazione.
Ma non finisce qui, perché al minuto 29 Soriano ancora con una palla geniale, dopo essersi smarcato tra le linee avversarie, manda Okaka in porta per lo spettacolare pallonetto del numero 9 blucerchiato a fissare il momentaneo 3-1 per la Samp.
Basta così, nemmeno per sogno.
Al 41’ Soriano e Gabbiadini entrano nuovamente in scena. Gastaldello recupera palla all’altezza della metà campo e con il sinistro premia il taglio di Gabbiadini da destra verso sinistra andando di fatto ad occupare la “tanto amata” posizione di centravanti. Il suo movimento è perfetto e ancora con la palla a qualche metro da sé, scorge con la coda dell’occhio l’accorrere alle sue spalle di Soriano. Tocco all’indietro del numero 11 blucerchiato per il centrocampista natio di Darmstadt che, controllato il pallone, pensa bene di fulminare Trapp con un preciso fendente nell’angolino destro.
Movimenti provati e riprovati in allenamento che iniziano a dare i primi frutti. E movimenti che col tempo saranno perfezionati, perché Mihajlovic chiederà il massimo sempre e comunque dai suoi ragazzi!
Siamo solo all'inizio, ma se il buongiorno si vede dal mattino...


