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tmw / sampdoria / News Doria
Sakic: "Stiamo lavorando bene, continuiamo così e vedremo dove riusciremo ad arrivare"TUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
giovedì 11 dicembre 2014, 19:03News Doria
di Rudy Maccherozzi
per Sampdorianews.net

Sakic: "Stiamo lavorando bene, continuiamo così e vedremo dove riusciremo ad arrivare"

Per il nuovo format “10 minuti con” a cura della redazione di Samp Tv, il vice allenatore della Sampdoria Nenad Sakic ha analizzato la sua carriera da calciatore e da allenatore, contraddistinta dai colori blucerchiati:

“Sono qui ormai da un anno, ma ho giocato sei anni nella Samp e mi sento sampdoriano. Anche quando sono andato via ho sempre seguito la squadra con passione. Affrontai la Samp a Marassi con la maglia del Lecce: ricordo che ai blucerchiati servivano tre punti per qualificarsi per la Coppa Intertoto. Quel giorno disputai una partita incredibile che finì 1-1, e per quei due punti non guadagnati non riuscirono a qualificarsi. L’anno successivo arrivai proprio alla Sampdoria.

Quando ho saputo della possibilità di tornare a Genova ero felice e contento, - riporta Sampdorianews.net - perchè è la mia seconda casa e la Sampdoria la mia squadra del cuore. Quindi è stata un’enorme felicità tornare qui, e per accettare la proposta non ci ho pensato nemmeno un secondo.

Il momento più emozionante in maglia blucerchiata è l’unico goal che ho segnato, a Monza contro il Pescara in campo neutro. In veste di allenatore, l’esperienza più bella è stata sedersi sulla panchina a Roma contro la Lazio quando Mihajlovic era squalificato. Anche se perdemmo, è stata un’esperienza che non dimenticherò.

Da allenatore vedi le cose in modo diverso, perchè da calciatore pensi di più a te stesso. Adesso, invece, devi pensare ad un gruppo numeroso, ed è più difficile e stressante. Mihajlovic è un mister esigente, e anche noi quindi siamo sempre “tirati” per cercare di fare le cose al meglio. Per ora siamo riusciti a lavorare bene, continuiamo così e vedremo dove riusciremo ad arrivare.

Nello staff, il mio ruolo è quello di parlare tanto con i miei collaboratori e con i ragazzi. Con gli altri dello staff tecnico, ci vediamo sempre due ore prima dell’allenamento per organizzare le sedute e discutere su come schierare la squadra nelle partite successive. Cerco di dare il meglio di me stesso, sono una persona tranquilla ma mi piace vincere. Cerchiamo in tutti gli allenamenti, quando parliamo con i ragazzi, di trasmettere questa cosa e per ora siamo riusciti a farlo.

I pochi amici che ho sono persone sulle quali so di poter contare per ogni cosa. Sono rimasto in contatto con l’ex blucerchiato Bratislav Zivkovic, ed anche con Darko Kovacevic, ex Juve e Lazio, oltre ad altri amici non famosi. Tre anni fa ho conosciuto un altro amico che è il nostro allenatore, Mihajlovic. Abbiamo un ottimo rapporto, è una persona intelligente e un vero leader”.