Rizzo: "Il rinnovo era quello che volevo. Con la Juve cattivi e determinati"
Si tratta di uno dei giovani che hanno maggiormente sorpreso gli addetti ai lavori e i tifosi in questa prima parte di stagione. Stiamo parlando del centrocampista della Sampdoria Luca Rizzo, intervistato dall'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport.
In Emilia l’avrebbero tenuta, ma la Samp ha voluto riportarla a casa. Ed ora è blucerchiato sino al 2019.
"Il rinnovo era quello che volevo. Sentivo il bisogno di far davvero parte di questa società che mi ha dato fiducia e continua
a regalarmi spazio".
Mihajlovic non è incline ai complimenti, eppure di lei dice che "ha gamba e testa".
"Fa piacere. L’estate scorsa ero andato in ritiro con la prima squadra e il senso della convocazione era stato: “Proviamolo,
poi vedremo”. In quel periodo ci furono richieste per me, ma ad un certo punto il mister mi ha detto che avrei potuto dargli una mano e di non andare via. Sapendo che tipo di uomo lui sia oggi, e che tipo di giocatore sia stato, sono rimasto e questo mi ha dato la forza per crescere. Mihajlovic è stato coerente. Quello che diceva a parole, lo ha messo in pratica. Anche il presidente Ferrero ed Osti mi hanno sempre manifestato fiducia".
Lo spogliatoio è un mix di esperienza e bella gioventù.
"Siamo cresciuti rispetto ad inizio stagione. Il nostro è un gruppo affamato. I più esperti ci indicano la strada, remiamo
tutti nella stessa direzione. Palombo, poi, è stupendo: se ti vede pensieroso, è il primo che si avvicina e ti dà una mano».
Domenica fate visita ad una Juve lanciatissima.
"La affronteremo come abbiamo fatto con tutte le altre grandi in precedenza: cioè, cattivi e determinati. Pensiamo innanzitutto a centrare la prestazione, cercando di fare punti".


