ESCLUSIVA SN - C. Bonomi: "Con la Lazio non è stata la solita Samp. L'Empoli non si chiude"
In attesa del ritorno della Sampdoria a Marassi per la prima partita casalinga del 2015, Sampdorianews.net ha avuto il piacere di contattare in esclusiva uno dei molti doppi ex della sfida con l'Empoli, il centrocampista Claudio Bonomi, in blucerchiato nei primi anni duemila.
La Sampdoria è indubbiamente una delle sorprese del campionato, ma riuscirà a mantenere questa classifica fino a fine stagione? “Sicuramente ha la potenzialità per arrivare alla fine con questa classifica, avendo un grande allenatore di grande carisma. È normale che ora i giocatori debbano mettere qualche energia in più per conquistare più punti possibili da qua alla fine del campionato.”
All’Olimpico è arrivata la seconda sconfitta stagionale: nonostante il bilancio della squadra di Mihajlovic sia finora più che positivo, lo 0-3 con la Lazio ha lasciato un po’ di amaro in bocca per la prestazione non all’altezza delle precedenti: “Ho visto la partita dal vivo, perché ero a Roma e sono andato all’Olimpico per Lazio-Sampdoria. È stata una gara in cui, secondo me, la Sampdoria è entrata poco determinata, soprattutto sulle seconde palle e sui contrasti, insomma non ho visto la solita Samp.” Solo una crisi passeggera? “Sicuramente sì, la squadra ha tutte le qualità per riprendersi da questa sconfitta per la quale sicuramente non verrà fatto un dramma. Hanno anche incontrato una squadra che attualmente è messa bene sia fisicamente che mentalmente. Quindi non penso che ci si debba preoccupare eccessivamente, una battuta d’arresto ci può stare.”
L’Empoli, atteso domenica a Marassi, sembrava essere la Cenerentola delle neopromosse, ma la squadra di Sarri sta invece mantenendo un buon rendimento, e non è un’avversaria facile: “Assolutamente no. Penso che l’Empoli sia, insieme a Sassuolo, Lazio, e alla stessa Sampdoria, una delle squadre dove si gioca il miglior calcio. L’Empoli inoltre non è la classica squadra che si chiude nella propria metà campo e aspetta l’avversario, è una formazione che attacca, che gioca la palla, composta da tutti ragazzi giovani e vogliosi. Quella di Marassi sarà, secondo me, una bella partita.”
In questa sessione di mercato la Samp sembra andare nella direzione di apportare molti cambiamenti alla rosa: è giusto andare a modificare così tanto la squadra? “Questo è difficile da dire, io non sono nel vivo di una Società come la Sampdoria. Loro sanno ciò che serve o non serve, e se in questo caso è il momento di smantellare o no. Sicuramente penso che non modificheranno così tanto, ma faranno le operazioni di mercato che secondo la dirigenza blucerchiata serviranno a migliorarsi.”
Nella gara di domenica il fattore campo per i doriani sarà decisivo, o dobbiamo aspettarci una partita aperta? “La Sampdoria in casa ha sempre fatto grandi partite, il campo di Genova poi, come tutti sappiamo, è un bello stadio, piccolo, dove anche le squadre avversarie vengono con timore. Sicuramente però la Samp dovrà stare attenta all’Empoli, ma non penso che farà troppa fatica a portarsi a casa i tre punti.”
L’Empoli domenica schiererà alcuni ex, su tutti Massimo Maccarone, che forse vorranno dimostrare qualcosa al pubblico blucerchiato: “Quando si incontra una propria ex squadra ci si vuole sempre mettere in mostra, ma, conoscendo un po’ la Società Empoli non penso che arriveranno con il dente avvelenato. Faranno la loro partita tranquilla, poi se dovesse arrivare un risultato positivo sarà tutto di guadagnato per loro”.
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