Martin Palermo: "Muñoz sicurezza nel calcio italiano in così poco tempo, non pensavamo potesse riuscirci"
Martin Palermo rappresenta una delle icone moderne del calcio argentino, oltre ad un'autentica leggenda del Boca Juniors, essendo il bomber più prolifico nella storia del glorioso club dalle origini genovesi.
El Loco, all'interno di un'analisi dedicata ai talenti del calcio sudamericano ai microfoni di mediagol.it, si è soffermato anche su Ezequiel Munoz, arrivato a gennaio alla Sampdoria collezionando poche presenze a causa di un infortunio subito all'esordio e sul cui futuro permane ancora parecchia incertezza:
"Se il Palermo è considerato dai giovani argentini una sorta di Paradiso per affermarsi in Europa? Sì, esatto. Un po’ come lo è stata la Lazio ai primi anni del 2000, oppure l’Inter un po’ più recentemente, diciamo in quella squadra le cui colonne erano tutte argentine. E adesso è il momento del Palermo. Qui il club rosanero è celebre per pescare i giovani di cui percepisce un futuro meraviglioso e li fa crescere in Italia. Gli esempi sono innumerevoli, Pastore, Dybala, il Mudo Vazquez: sono tutti giocatori che si sono rivalorizzati in maniera speciale vestendo la maglia del Palermo. Io vorrei includere anche il nome di Ezequiel Muñoz, un difensore che ha condiviso con me gli ultimi anni della mia carriera al Boca Juniors. Aveva giocato pochissime partite con noi, in allenamento faceva benissimo, un giorno arrivò il Palermo e sorprendentemente gli propose l’ingaggio. Era sì un giovane di belle speranze, ma non pensavamo potesse riuscire in così poco tempo a diventare una sorta di sicurezza nel calcio italiano. Questo per ripetere come il Palermo è un club molto celebre qui in Sudamerica, una squadra a cui i ragazzini magari pensano perché sanno che lì possono avere una sorta di passepartout per l’Europa che conta".


