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tmw / sampdoria / News Doria
THE STROKE OF GENIUS: prima con i piedi, poi con le mani. Viviano alla NeuerTUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/ Image Sport
venerdì 30 ottobre 2015, 00:15News Doria
di Giuseppe D'Amico
per Sampdorianews.net

THE STROKE OF GENIUS: prima con i piedi, poi con le mani. Viviano alla Neuer

A volte le giocate più importanti sono quelle che permettono alla squadra di acquisire fiducia: una verticalizzazione azzeccata, un pallone difficile strappato dai piedi di un avversario, un salvataggio in extremis. L'aspetto psicologico è fondamentale e per giocare con tranquillità si ha bisogno sicuramente di un portiere in grado di trasmettere serenità ai propri compagni.

Dallo scorso anno i pali blucerchiati sono difesi da Emiliano Viviano, che in poco più di un anno ha saputo entrare nei cuori dei tifosi doriani, abbinando grandi prestazioni ad un forte attaccamento alla maglia, due fattori che lo hanno reso uno dei più apprezzati dell'attuale organico a disposizione di Walter Zenga.

Questa sera l'estremo difensore fiorentino non si è dovuto disimpegnare in interventi particolarmente difficili, sebbene nella prima frazione in un paio di occasioni si sia trovato di fronte a situazioni insidiose. In particolare, a metà primo tempo il n.2 ha improvvisamente dovuto addomesticare un pallone al limite della propria area piccola. Con un avversario pronto a fiondarsi sulla sfera, il portiere ex Arsenal e Bologna ha prima guardato l'avversario, poi con disinvoltura ha portato con la suola il pallone verso la sua sinistra e lo ha raccolto con le mani. Un gesto non eccezionalmente difficile che però ha entusiasmato il pubblico grazie alla lucidità e alla tranquillità con cui è stato eseguito.

Il tutto si è poi chiuso con un leggero scontro di gioco tra i due, da cui il portiere blucerchiato è uscito senza patire minimamente il colpo. Ancora una volta dunque Viviano ha dimostrato di essere uno dei tasselli più importanti di questo gruppo, un collettivo formato sia da individualità importanti, sia da elementi in grado di valorizzarsi proprio con il gioco di squadra.