Martinelli: "Questo è l'anno della conferma e Avellino è la piazza giusta"
“Il ritiro sta andando molto bene, lavoriamo forte affinché ci torni utile nel corso della stagione. Qui ho trovato un gruppo meraviglioso, molto unito anche fra noi portieri, e mi sto trovando molto bene. Inoltre ho avuto la fortuna di ritrovare mister Benassi che ho avuto alla Fiorentina e mi sto trovando bene”. Il portiere Tommaso Martinelli parla così della sua nuova avventura con la maglia dell’Avellino e del suo rapporto con i colleghi più anziani: “Iannarilli a 36 anno va sempre forte e mi dà consigli, è un compagno bravissimo e mi sto trovando bene sia con lui sia con Sassi. De Gea? Con lui ho un bellissimo rapporto, ci scriviamo spesso, l'altro giorno mi ha chiesto come stessi andando. Mi ha colpito la sua umiltà, fuori campo è impeccabile su tutto”.
Il punto sulla sua carriera e la nuova avventura in Irpinia
“Penso che sia l’anno della conferma dopo i sei mesi alla Sampdoria e credo che Avellino sia la piazza giusta. – spiega Martinelli a Primativvù - Sono un ragazzo che si fa prendere dal pubblico e dall’entusiasmo. Non ho ancora conosciuto i tifosi biancoverdi, ma già l'impatto avuto a San Benedetto è stato bellissimo, non vedo l'ora di vederli al Partenio . Inoltre vengo da piazze calde come Firenze e Genova, sponda Sampdoria, con tifosi meravigliosi. E anche qui, devo dire, mi hanno impressionato in Samp-Avellino, è stata l'unica tifoseria a riempire il settore”.
Sul rapporto con Nesta
Martinelli si sofferma poi sull’avere un mito come Alessandro Nesta come allenatore: “La prima volta che l’ho visto dal vivo è stato emozionante, poi mi sto trovando davvero bene con lui. È molto pignolo, pretende molto come è giusto che sia e ha idee importanti e vuole proporre un gioco propositivo. - conclude il 2006 come riporta tuttoavellino.it - Vuole giocare a calcio, tenere palla, attirare la squadra avversaria e non prendere ripartenze”.






