Franceschini: "Palombo e Cassano possono essere dei valori aggiunti in questa annata"
In quattro stagioni con la maglia blucerchiata addosso Daniele Franceschini ha avuto tempo e modo per farsi apprezzare dai tifosi della Samp che ne hanno sempre riconosciuto il grande attaccamento alla maglia e il grosso spirito di sacrificio al servizio della squadra. Proprio oggi l'ex motorino del centrocampo blucerchiato è stato intervistato da SampTv sulle sensazioni provate nel tornare a Bogliasco:
"E' un'emozione incredibile è sempre bello tornare qua. Appena posso torno a Genova perchè ho lasciato dei veri amici e poi l'ambiente blucerchiato è indimenticabile. Per me la Samp è stato sempre un traguardo un coronamento di un sogno e sono sempre stato molto attaccato alla maglia e i tifosi credo mi abbiano apprezzato per questo.
Aver perso la finale di Coppa Italia del 2009 è stato un piccolo trauma per me perchè era l'occasione di entrare nella storia della Sampdoria; la serata fu amara dal punto di vista del risultato ma la tifoseria ancora una volta si dimostrò incredibile.
E' un piacere ritrovare sul campo anche se in ruoli diversi sia Claudio Bellucci, Angelo Palombo che Antonio Cassano. Angelo e Antonio sono due trascinatori e possono essere dei valori aggiunti in questa annata.
C'è sempre da imparare da ogni allenatore che ho avuto: Novellino ti tirava fuori il carattere essendo lui stesso un allenatore sanguigno. Mazzarri è un puntiglioso ti diceva quello che dovevi fare in campo e non lasciava nulla al caso. Delneri invece non guardava molto l'avversario e negli allenamenti ti lasciava abbastanza libero.
Quando ho smesso di giocare- riporta sampdorianews.net - ho fatto tutti i corsi per allenatore a Coverciano e ho preso il patentino Master Uefa Pro. Poi ho provato a insegnare ai ragazzi delle giovanili e devo dire che mi piace molto e spero che in futuro mi venga data qualche opportunità".


