THE STROKE OF GENIUS: il dribbling del guerriero Lollo
Da tre giornate sedeva in panchina, con trepidazione attendevamo il ritorno in campo di un autentico guerriero, capace di ritornare a disposizione di mister Zenga dopo appena quattro mesi dalla rottura del legamento crociato del ginocchio.
Stasera a sorpresa Lollo è stato schierato dal 1' nonostante l'elevata difficoltà dell'incontro ed è stato tra i pochi a non tradire le attese. Corre, combatte, spinge, copre, raddoppia. L'avversario è di altissimo livello, gli esterni viola vivono una serata di grazia, ma lui stringe i denti e limita i danni, lanciando segnali importanti all'intera squadra, ovvero non mollare fino al triplice fischio finale.
Nonostante il lungo stop denota una buona condizione fisica, riuscendo a restare atleticamente e mentalmente in partita per l'intera sfida, non estraniandosi dal gioco e restando un valido supporto per i compagni in entrambe le fasi. Raramente la Sampdoria è riuscita a crossare dal fondo, sul doppio vantaggio la Fiorentina aveva ormai i 3 punti in cassaforte, ma Lollo non si è mai arreso, prendendosi pure il lusso di dribblare Borja Valero in velocità e andare alla ricerca, seppure invano, di un compagno che accompagnasse l'azione nel cuore dell'area.
Non soltanto tecnica, ma cuore da gettare oltre l'ostacolo, la determinazione, la grinta di chi ha sofferto per 4 lunghi mesi, ma con tenacia, voglia di dare la consueta mano al gruppo ha lavorato senza sosta, riuscendo a ritornare con due mesi in anticipo rispetto alle normali tabelle di recupero previste per un infortunio di tale gravità. In quello slalom, in quella corsa la Sampdoria deve ritrovarsi, acquisire la mentalità di Lollo. Bentornato guerriero.


