SAMPDORIA MOMENT: in campo non camminiamo più, ora si corre e si lotta. La qualità in mediana
Ammirare 11 uomini blucerchiati a lottare su ogni pallone, rendersi protagonisti di un pressing asfissiante a tutto campo, perfino sulla linea difensiva avversaria... beh rappresenta un qualcosa che mancava da mesi e mesi ai nostri occhi, ai nostri cuori, alle nostre memorie. Mister Giampaolo è già riuscito in poco tempo a lasciare il segno, a dare una chiara impronta di gioco alla squadra, una mentalità, un'organizzazione al collettivo, dando spazio ai giovani talenti e rispolverando elementi in cerca di riscatto. A prescindere da quali saranno i risultati nessuno si risparmia, nessuno leva il piede al minimo contrasto, nessuno si permette di non pressare l'avversario, nessuno tanto meno si prende il lusso di passeggiare per il campo.
In primis in virtù di tali caratteristiche la Sampdoria ha meritatamente conquistato l'intera posta al Castellani, limitando al massimo il raggio d'azione all'elemento più temibile degli azzurri, ovvero Riccardo Saponara, portando un pressing altissimo che ha impedito ai padroni di casa di costruire gioco dalla linea difensiva e non consentendo ai mediani di ragionare in fase d'impostazione. In tale ottica si sono rivelate fondamentali le prestazioni offerte dal centrocampo blucerchiato. Torreira non soltanto ha neutralizzato il talentuoso Saponara, ma ci ha fatto perdere il conto dei palloni recuperati, strappando applausi con interventi in scivolata e in contrasto che hanno impedito il passaggio filtrante, o l'assist in profondità.
Linetty ha avuto meno occasioni per mettere in mostra il proprio talento rispetto alla gara di Tim Cup contro il Bassano, ma ha ugualmente fornito un supporto chiave sotto il profilo tattico. Ha mantenuto ottimamente la posizione, si è dimostrato un ostacolo assai arduo da superare e ha trasformato l'azione da difensiva in offensiva in numerose occasioni. Anche Barreto ha risposto presente, ha corso, lottato, non si è mai arreso, è passato un anno dal suo arrivo in blucerchiato, è reduce da una stagione deludente, sembrava sul punto di partire, ma smania dalla voglia di riscatto. Non è un ragazzino, ma ha ancora tanta benzina in corpo e la vuole consumare per il bene della Sampdoria, per la compattezza del gruppo. Ogni reparto si è rivelato all'altezza, ma in particolare in mediana siamo riusciti ad avere la meglio, frutto di un mix di gioventù, esperienza, corsa, coraggio e orgoglio che ha finito per fare la differenza, a nostro favore.


